Infermiera aggredita in Rems Avellino, sindacato insorge

SULLO STESSO ARGOMENTO

Ancora un’aggressione all’interno della Rems di San Nicola Baronia, in provincia di Avellino, la struttura sanitaria che ospita autori di reato ritenuti infermi o seminfermi di mente oltre che socialmente pericolosi.

A farne le spese una operatrice sanitaria che la notte scorsa è stata aggredita e ferita da un detenuto che era stato sottoposto ad un Tso. A un mese dalle ultime aggressioni, sale la protesta dei sindacati che chiedono al manager della Asl di Avellino, Mario Ferrante, di confrontarsi e discutere sul rafforzamento delle misure di protezione per il personale e l’ampliamento della dotazione organizza.

Dopo le precedenti aggressioni, spiega Massimo Imparato, coordinatore della Cisl Funzione Pubblica Irpinia-Sannio- ci aspettavamo una convocazione che non è mai arrivata. Non siamo più disponibili -aggiunge il sindacalista- a ricevere generica solidarietà dal direttore generale della Asl.

    Senza un incontro chiarificatore, saremo costretti a chiamare in giudizio le amministrazioni competenti per il danno psicofisico che sta subendo il personale di San Nicola Baronia”. L’infermiera aggredita ha ricevuto una prognosi di cinque giorni.



    LASCIA UN COMMENTO

    Per favore inserisci il tuo commento!
    Per favore inserisci il tuo nome qui




    LEGGI ANCHE

    ‘Babas, memorie di un cane rosso’, Stella Cervasio presenta il suo ultimo libro al Vomero

    Una donna e un incrocio di molosso sono i protagonisti di una storia speciale di amicizia, basata su rispetto e protezione. Il libro "Babas, Memorie...

    Al Museo-FRaC Baronissi presentazione del libro ‘Poetiche Impertinenze’, di Rossella Nicolò e Giancarlo Cav...

    Venerdì 23 febbraio alle ore 18:30, nel Salone della conferenze del Museo-FRaC Baronissi, sarà presentato il libro di Rossella Nicolò e Giancarlo Cavallo POETICHE...

    Il Commissario Straordinario visita l’Istituto Comprensivo “Cilea – Mameli” di Caivano

    Il giorno precedente, il prefetto Filippo Dispenza, coordinatore della Commissione Straordinaria al Comune di Caivano, ha visitato l'Istituto Comprensivo "Cilea - Mameli" di Caivano,...

    Castellammare, fermato il presunto killer di Alfonso Fontana. Funerale show al “Fasano”

    Fermato il ras del Bronx, Catello Martino detto "puparuolo". Un furto la causa dell'omicidio

    Camorra, il boss latitante Dario Federico: “Marina di Stabia? Oramai è il mio feudo…”

    Le intercettazioni che inchiodano il boss latitante di Pompei, Dario Federico che dopo aver picchiato e minacciato il responsabile commerciale del porto di Marina di Stabia ha ottenuto una serie di "favori"

    IN PRIMO PIANO

    LE VIDEO STORIE