Estorsioni commesse in proprio o in ‘appalto’ per un altro creditore, aggravate dal metodo mafioso.
Quattro uomini, di cui due fratelli, sono stati raggiunti questa mattina da un’ordinanza di custodia cautelare emessa del gip di Salerno su richiesta della Procura guidata da Giuseppe Borrelli.
I carabinieri della Compagnia di Battipaglia hanno eseguito le misure – due in carcere e due domiciliari – nei confronti rispettivamente di Vito De Feo e Carmine Imbimbo e di Vito e Franco Falcone.
I primi due sarebbero responsabili secondo i magistrati di aver minacciato una coppia per ottenere 550 euro dovuti a un altro creditore e un imprenditore per farsi consegnare del denaro con l’aggravante del metodo mafioso.
Il solo Vito de Feo deve rispondere delle minacce al titolare di una concessionaria da cui ha ottenuto il pagamento di 15mila euro per conto di una terza persona.
Infine i due fratelli sono accusati di minacce nei confronti di un proprio debitore da cui hanno ottenuto un’auto e la sottoscrizione di 43 cambiali del valore di 1000 euro l’una e una carta Bancoposta da cui prelevavano le somme accreditate mensilmente dalla vittima oltre al recupero di un debito di gioco da 20mila euro nei confronti di un uomo e i suoi genitori.
Napoli - Il punto di rottura, oggi, è tutto in un ritorno: Ugo De Lucia, già in semilibertà, ha ottenuto un permesso per presenziare a un battesimo a Secondigliano, decisione assunta dall’ufficio di sorveglianza di Venezia. La notizia, rilanciata in città, ha riattivato il conflitto — antico e mai pacificato — tra la logica rieducativa…
MADDALONI – Hanno minacciato un coetaneo con un coltello e gli hanno portato via portafoglio, smartphone e bicicletta elettrica. Protagonisti della vicenda due minorenni, entrambi deferiti all’Autorità giudiziaria minorile per rapina in concorso dopo l’intervento dei Carabinieri della locale Stazione.
L’episodio si è verificato nel pomeriggio di ieri, intorno alle 16.30, nei pressi di un bar in via Forche Caudine, a Maddaloni, in provincia di Caserta. Secondo quanto ricostruito dai militari dell’Arma, la vittima, un ragazzo di 14 anni che si trovava in compagnia di un amico, sarebbe stata avvicinata da due coetanei. Dopo la minaccia con un’arma da taglio, i due si sarebbero impossessati dei suoi effetti personali per poi allontanarsi rapidamente.
Sulla Circumvallazione Esterna: traffico in tilt davanti al campo rom di Secondigliano. Intervento dei carabinieri e dei vigili del fuoco a Napoli: la carcassa incendiata sarebbe stata usata per bloccare la strada dopo l’interruzione idrica nel campo. Disagi alla viabilità e operazioni di sgombero in corso. Tensione nel pomeriggio di ieri, intorno alle 16.30, in…
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