Tra promotori dell’iniziativa l’antica pizzeria ‘Da Michele’.
Si chiama “Mi formo con te” l’iniziativa che l’Antica pizzeria Da Michele in the world e l’Associazione Logos FormAzione, hanno avviato ad Aversa attraverso il proprio corso di pizzaiolo.
A partire dalla giornata di ieri mercoledì 22 febbraio, ogni due settimane, i giovani allievi del corso per pizzaioli sforneranno le pizze che verranno donate alle famiglie individuate da Unicef Comitato Campania, in collaborazione con l’Associazione di volontariato Casa della vita e la parrocchia Santa Maria La Nova di Aversa.
Con questa iniziativa, gli allievi del corso si mettono realmente alla prova e la formazione si pone al servizio del territorio, in uno scambio continuo. Da qui il titolo “Mi formo con te” che prevede una serie di appuntamenti, con la collaborazione dell’Unicef Comitato Campania, in cui gli allievi del corso gratuito offerto dalla Michele in the world e dall’Associazione Logos formAzione, si confrontano idealmente con le famiglie e i bambini, i soggetti più esigenti.
Le pizze donate sono quelle della tradizione. La marinara, apparentemente semplice, è il vero banco di prova del pizzaiolo. La margherita è la doppia mozzarella, tipica della tradizione de l’Antica Pizzeria Da Michele a Forcella. L’appuntamento diventerà un momento abituale, parte integrante di tutti i futuri corsi, per far comprendere agli allievi il valore del dono e del confronto costante con il territorio, in un’ottica di miglioramento umano, prima ancora che professionale.
Caivano – Un arresto che riporta alla luce una delle pagine più drammatiche della cronaca napoletana. Ieri i Carabinieri hanno fatto scattare le manette ai polsi di Ciro Migliore, 27enne già noto alle forze dell’ordine, durante un blitz antidroga nel parco verde di Caivano. L’uomo, identificato come un presunto pusher, è lo stesso giovane transgender che cinque anni fa era il fidanzato di Maria Paola Gaglione, la 16enne morta nell’incidente del settembre 2020. La tragedia, che sconvolse l’intera comunità, fu causata dal fratello della vittima, Michele Gaglione. Come accertato in sede processuale, questi, oppostosi alla relazione della sorella, inseguì la coppia in sella a una moto. Durante l’inseguimento, lo scooter su cui viaggiavano Maria Paola e Ciro Migliore si schiantò, provocando la morte della giovane. Michele Gaglione è stato condannato a 9 anni e 6 mesi di reclusione per omicidio preterintenzionale. L’arresto di ieri da parte dei carabinieri aggiunge un tassello oscuro alla storia di Migliore. I militari hanno fatto irruzione nella sua abitazione, trovando prove di quello che sembra essere uno spaccio ben organizzato: tra i ritrovamenti, 10 dosi già pronte di cocaina e crack, materiale per il confezionamento e un “libro mastro” con sigle e numeri, verosimilmente i conti della compravendita illegale. Sequestrati anche 1.675 euro in contanti, presumibilmente provento dell’attività illecita. Quella del 16 settembre non è la prima indagine per spaccio che vede coinvolto Ciro Migliore dopo la morte della fidanzata; già nel febbraio 2021 finì nel mirino delle forze dell’ordine per reati analoghi. L’arresto chiude un cerchio tragico, dove a un lutto familiare si intrecciano storie di devianza e illegalità.
Organizzare un viaggio in Campania significa prepararsi a esplorare una regione ricca di storia, cultura, paesaggi mozzafiato e tradizioni gastronomiche uniche. Ma prima ancora di passeggiare tra i vicoli di Napoli, ammirare la Costiera Amalfitana o scoprire i tesori nascosti dell’entroterra, è fondamentale pianificare al meglio gli spostamenti.
Con due aeroporti principali, numerose stazioni ferroviarie e una rete di trasporti che varia notevolmente da zona a zona, muoversi in Campania richiede attenzione e organizzazione. Conoscere gli orari dei voli, le tratte ferroviarie attive, i collegamenti via bus e le alternative disponibili può fare la differenza tra un viaggio sereno e uno pieno di imprevisti.
Da status-symbol per pochi a icona della mobilità del futuro: in vent’anni Tesla ha rivoluzionato il concetto di auto elettrica. Guidare una Model 3 o una Model Y oggi non significa solo viaggiare a zero emissioni, ma anche godere di prestazioni da sportiva, software in continuo aggiornamento e la comodità della rete Supercharger.
Tuttavia, il desiderio di mettersi al volante di una Tesla si scontra con due ostacoli significativi: l’elevato costo di acquisto, che parte da oltre 40.000 euro, e la rapida evoluzione tecnologica che porta a una veloce svalutazione del veicolo.
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