

Noto come “u’ siccu” (il magro) o Diabolik, tra i mandanti di numerosi omicidi, degli attentati contro i giudici Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, dell’assassinio del piccolo Giuseppe Di Matteo, il figlio del pentito strangolato e sciolto nell’acido dopo quasi due anni di prigionia: dopo 30 anni di latitanza Matteo Messina Denaro – l’ultimo capo stragista e custode dei segreti delle trattative tra Stato e mafia degli anni Novanta – è stato arrestato ieri in un blitz dai carabinieri del Ros proprio a casa sua, nella sua Sicilia, in una clinica privata di Palermo dove si stava curando.
Andrea Purgatori ha ricostruito la storia di una delle stagioni più drammatiche della nostra Repubblica, quella delle stragi e degli attentati, ma anche quella di un boss diventato numero uno della lista dei latitanti e sfuggito per troppi anni alla giustizia, protetto da una fitta rete di fiancheggiatori. Ma chi lo ha coperto per cosi tanto tempo? E ora, si riuscirà con il suo arresto a dare verità e giustizia alle vittime di mafia?
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