Il “gol più bello” della carriera di Diego Armando Maradona, che non è quello con la maglia dell’Argentina contro l’Inghilterra del Mondiale 1986, bensì una rete segnata con l’Argentinos Juniors in un’amichevole Colombia, ora restaurato e a colori.
Diego Maradona e “il gol più bello della sua carriera”
Dall’Argentina arriva una splendida ricostruzione del filmato che a noi, finora, era arrivato solo tramite immagini sgranate e in bianco e nero. Merito del lavoro del team di “Maradona Inedito”, pagina Twitter che ha ricostruito nei minimi dettagli il filmato di quello che Maradona ha sempre definito come “il gol più bello della sua carriera”.
Siamo nel 1980, Diego non aveva ancora compiuto 20 anni e in campo, con il suo Argentinos Juniors, sfida il Deportivo Pereira. Ascoltarlo per credere: “Mi tiravano di tutto, mi hanno preso a calci e sono rimasti tutti a terra. C’è una foto in cui spingo il pallone in rete e sono tutti sdraiati, in fila”.
Le immagini della rete restaurate e a colori: il gol è meraviglioso
Finora questa rete, di cui Diego ha più volte parlato in varie interviste, ci era arrivata solo tramite “vignette” e ricostruzioni varie. Fino a che nel 2013 non spuntò un video in bianco e nero (e di pessima qualità) del famoso gol del ‘Pibe de Oro’ in questa amichevole in Colombia.
Da qui è partito il lavoro intenso dei ragazzi argentini di “Maradona Inedito”, che hanno impiegato oltre tre mesi di lavoro per arrivare ad osservare il gol nella migliore qualità possibile, soprattutto a colori. E il risultato ripaga.
Maradona parte dalla sua metà campo, un po’ come in quella rete che avrebbe segnato sei anni dopo al Mondiale. Tre difensori lo chiudono, ma lui resiste, passa, li salta tutti e infine anche il portiere, depositando in rete.
En 2013 salio a la luz esta maravilla, era un golazo de Diego pero se veia mal, HASTA HOY. 3 meses de trabajo con @D_E_Carrillo para que sea mejor y A COLOR (se mejorara aun mas). Es uno de varios que vendran VIRALIZENLO. @NelsonBedoyaSan @Corpereira @victortuchi @JavierRoimiser pic.twitter.com/NYG2rfwnY3
— MARADONA INEDITO (@IneditoMaradona) February 19, 2023
Aurelio De Laurentiis alza il velo su un calcio italiano che definisce “medievale”, denunciando meccanismi di potere che soffocano la modernizzazione e mettono a rischio i club e i tifosi, mentre invoca una rivoluzione che restituisca ai club il potere decisionale sui propri giocatori e riformi. Non è un semplice sfogo, ma un j’accuse a…
A Roma, nell’aula del processo che vede imputato l’ex manager Stefano Ceci per diffamazione aggravata, si è consumato un nuovo capitolo della lunga e dolorosa vicenda che continua a orbitare attorno al nome di Diego Armando Maradona. L’ex moglie del campione, Claudia Villafañe, e le figlie Dalma e Giannina hanno raccontato al giudice il peso delle parole pronunciate da Ceci nell’intervista del 30 ottobre 2021, rilasciata nel pieno delle controversie sui diritti d’immagine del Pibe de Oro.
Secondo le tre donne, quelle frasi non sono solo inesatte, ma dannose, “terribili”, capaci di riaprire ferite che non hanno mai smesso di sanguinare. Villafañe, assistita dall’avvocato Francesco Caroleo Grimaldi, ha spiegato come ogni affermazione che la riguardi venga immediatamente rilanciata in tutto il mondo, amplificando la sofferenza e gettando ombre sul ruolo della famiglia nella vita del campione. Ha respinto con decisione l’idea di aver sottratto cimeli appartenuti a Maradona, ricordando che, dopo la separazione, quegli oggetti rimasero nella sua abitazione e che un giudice argentino li riconobbe come propri.
Quarant'anni non hanno scalfito la leggenda. Anzi, la rinvigoriscono, trasformandola in arte e memoria collettiva. Lunedì 3 novembre, il Napoli Club ‘Maddaloni Partenopea’ celebrerà il 40° anniversario di uno dei gol più iconici e tecnicamente strabilianti della storia del calcio: la punizione del secolo di Diego Armando Maradona alla Juventus. L’appuntamento è per le 19.30…
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