“Una modesta proposta”. Al Teatro Serra le provocatorie riflessione sulla povertà di Jonathan Swift.
Il 21 al 22 gennaio al teatro di Fuorigrotta. Con Paola Maria Cacace, regia di Veronica D’Elia.
Come possiamo risolvere il problema della povertà e incrementare la ricchezza pubblica? Una domanda annosa intorno a cui si sviluppa “Una modesta proposta”, il saggio politico fortemente provocatorio, scritto nel 1729 da Jonathan Swift.
La lettura, in scena al Teatro Serra di Napoli (a Fuorigrotta, in Via Diocleziano 316) sabato 21 alle 21:00 e domenica 22 gennaio alle 18:00, a cura di Paola Maria Cacace per la regia di Veronica D’Elia, reinterpreta, adattandolo all’Italia di oggi, il pamphlet satirico con il quale l’autore de “I viaggi di Gulliver” articola, con l’intento di denunciare i mali del suo tempo e le condizioni miserevole in cui vivevano soprattutto donne e bambini, una proposta estrema per ristabilire il benessere dell’intera collettività. Info e prenotazioni: teatroserra@gmail.com; 347.8051793
“Pur essendo stata scritta nel XVIII secolo, quest’opera, appare ancora estremamente contemporanea – dicono le due artiste – Quello che più di tutto ci ha interessate, è stata la riflessione sui discorsi politici di ogni tempo: pur essendo spesso assolutamente disumani, quando sono molto razionali, appaiono estremamente giusti, corretti, adatti a risolvere situazioni complicate, sviluppando ragionamenti semplici, lineari, rassicuranti. E noi con quale ruolo ci poniamo di fronte alle proposte più assurde e crudeli?”.
Numeri alla mano, le riflessioni che guidano il ragionamento, corroborato da statistiche inattaccabili, sono logiche e non fanno una proverbiale grinza. Come è possibile, allora, che un ragionamento logico conti più della complessità della persona? Leggere “Una modesta proposta” ci farà scoprire le possibilità celate dietro i suoni e le pause di un personaggio che attraverso un’idea asettica e astratta – ma concretamente realizzabile – ci interpella come individui e cittadini.
Caivano – Un arresto che riporta alla luce una delle pagine più drammatiche della cronaca napoletana. Ieri i Carabinieri hanno fatto scattare le manette ai polsi di Ciro Migliore, 27enne già noto alle forze dell’ordine, durante un blitz antidroga nel parco verde di Caivano. L’uomo, identificato come un presunto pusher, è lo stesso giovane transgender che cinque anni fa era il fidanzato di Maria Paola Gaglione, la 16enne morta nell’incidente del settembre 2020. La tragedia, che sconvolse l’intera comunità, fu causata dal fratello della vittima, Michele Gaglione. Come accertato in sede processuale, questi, oppostosi alla relazione della sorella, inseguì la coppia in sella a una moto. Durante l’inseguimento, lo scooter su cui viaggiavano Maria Paola e Ciro Migliore si schiantò, provocando la morte della giovane. Michele Gaglione è stato condannato a 9 anni e 6 mesi di reclusione per omicidio preterintenzionale. L’arresto di ieri da parte dei carabinieri aggiunge un tassello oscuro alla storia di Migliore. I militari hanno fatto irruzione nella sua abitazione, trovando prove di quello che sembra essere uno spaccio ben organizzato: tra i ritrovamenti, 10 dosi già pronte di cocaina e crack, materiale per il confezionamento e un “libro mastro” con sigle e numeri, verosimilmente i conti della compravendita illegale. Sequestrati anche 1.675 euro in contanti, presumibilmente provento dell’attività illecita. Quella del 16 settembre non è la prima indagine per spaccio che vede coinvolto Ciro Migliore dopo la morte della fidanzata; già nel febbraio 2021 finì nel mirino delle forze dell’ordine per reati analoghi. L’arresto chiude un cerchio tragico, dove a un lutto familiare si intrecciano storie di devianza e illegalità.
Organizzare un viaggio in Campania significa prepararsi a esplorare una regione ricca di storia, cultura, paesaggi mozzafiato e tradizioni gastronomiche uniche. Ma prima ancora di passeggiare tra i vicoli di Napoli, ammirare la Costiera Amalfitana o scoprire i tesori nascosti dell’entroterra, è fondamentale pianificare al meglio gli spostamenti.
Con due aeroporti principali, numerose stazioni ferroviarie e una rete di trasporti che varia notevolmente da zona a zona, muoversi in Campania richiede attenzione e organizzazione. Conoscere gli orari dei voli, le tratte ferroviarie attive, i collegamenti via bus e le alternative disponibili può fare la differenza tra un viaggio sereno e uno pieno di imprevisti.
Da status-symbol per pochi a icona della mobilità del futuro: in vent’anni Tesla ha rivoluzionato il concetto di auto elettrica. Guidare una Model 3 o una Model Y oggi non significa solo viaggiare a zero emissioni, ma anche godere di prestazioni da sportiva, software in continuo aggiornamento e la comodità della rete Supercharger.
Tuttavia, il desiderio di mettersi al volante di una Tesla si scontra con due ostacoli significativi: l’elevato costo di acquisto, che parte da oltre 40.000 euro, e la rapida evoluzione tecnologica che porta a una veloce svalutazione del veicolo.
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