Un posto al sole anticipazioni. Ultimo appuntamento settimanale con la soap opera ambientata a Napoli, che torna questa sera per l’episodio dell’11 novembre 2022, come al solito in onda dalle 20.50 circa su Rai 3.
Un posto al sole anticipazioni: Viola aiuta Damiano e Antonio è geloso!
L’episodio odierno si focalizza sulle questioni che riguardano Damiano, l’ex moglie Rosa e Viola, che si è prestata volontaria per aiutare i due nei problemi familiari. La Bruni ha infatti incontrato sia Manuel, loro figlio, che Rosa, ma ha da subito compreso che le “trattative” con quest’ultima saranno molto complesse. In tutto questo Viola non si è accorta della sofferenza provata dal piccolo Antonio, divorato dalla gelosia nei confronti di Manuel. Riuscirà il bimbo a far capire i suoi sentimenti alla madre, o sarà tutto invano?
Un posto al sole anticipazioni: scontro tra Damiano e Rosa
L’episodio in onda stasera ci rivela che gli sforzi di Viola porteranno ad un feroce litigio tra Damiano e l’ex moglie Rosa, in contrasto sull’inserimento della Bruni negli affari di famiglia. Viola si lascerà coinvolgere da queste diatribe o resterà da parte? E soprattutto, si accorgerà della sofferenza di Antonio e proverà a porgli rimedio? Lo scopriremo stasera.
Un posto al sole anticipazioni: Micaela, proposta per Jimmy
Torniamo anche sulla faida tra le gemelle Cirillo, che non sembrano davvero trovare un punto d’incontro sulla questione che riguarda il piccolo Jimmy. A Micaela, dopo aver ascoltato una conversazione che riguarda la casa vacanze di Alberto, verrà in mente una proposta per porre rimedio a questa situazione spinosa. Quale sarà?
Caivano – Un arresto che riporta alla luce una delle pagine più drammatiche della cronaca napoletana. Ieri i Carabinieri hanno fatto scattare le manette ai polsi di Ciro Migliore, 27enne già noto alle forze dell’ordine, durante un blitz antidroga nel parco verde di Caivano. L’uomo, identificato come un presunto pusher, è lo stesso giovane transgender che cinque anni fa era il fidanzato di Maria Paola Gaglione, la 16enne morta nell’incidente del settembre 2020. La tragedia, che sconvolse l’intera comunità, fu causata dal fratello della vittima, Michele Gaglione. Come accertato in sede processuale, questi, oppostosi alla relazione della sorella, inseguì la coppia in sella a una moto. Durante l’inseguimento, lo scooter su cui viaggiavano Maria Paola e Ciro Migliore si schiantò, provocando la morte della giovane. Michele Gaglione è stato condannato a 9 anni e 6 mesi di reclusione per omicidio preterintenzionale. L’arresto di ieri da parte dei carabinieri aggiunge un tassello oscuro alla storia di Migliore. I militari hanno fatto irruzione nella sua abitazione, trovando prove di quello che sembra essere uno spaccio ben organizzato: tra i ritrovamenti, 10 dosi già pronte di cocaina e crack, materiale per il confezionamento e un “libro mastro” con sigle e numeri, verosimilmente i conti della compravendita illegale. Sequestrati anche 1.675 euro in contanti, presumibilmente provento dell’attività illecita. Quella del 16 settembre non è la prima indagine per spaccio che vede coinvolto Ciro Migliore dopo la morte della fidanzata; già nel febbraio 2021 finì nel mirino delle forze dell’ordine per reati analoghi. L’arresto chiude un cerchio tragico, dove a un lutto familiare si intrecciano storie di devianza e illegalità.
Organizzare un viaggio in Campania significa prepararsi a esplorare una regione ricca di storia, cultura, paesaggi mozzafiato e tradizioni gastronomiche uniche. Ma prima ancora di passeggiare tra i vicoli di Napoli, ammirare la Costiera Amalfitana o scoprire i tesori nascosti dell’entroterra, è fondamentale pianificare al meglio gli spostamenti.
Con due aeroporti principali, numerose stazioni ferroviarie e una rete di trasporti che varia notevolmente da zona a zona, muoversi in Campania richiede attenzione e organizzazione. Conoscere gli orari dei voli, le tratte ferroviarie attive, i collegamenti via bus e le alternative disponibili può fare la differenza tra un viaggio sereno e uno pieno di imprevisti.
Da status-symbol per pochi a icona della mobilità del futuro: in vent’anni Tesla ha rivoluzionato il concetto di auto elettrica. Guidare una Model 3 o una Model Y oggi non significa solo viaggiare a zero emissioni, ma anche godere di prestazioni da sportiva, software in continuo aggiornamento e la comodità della rete Supercharger.
Tuttavia, il desiderio di mettersi al volante di una Tesla si scontra con due ostacoli significativi: l’elevato costo di acquisto, che parte da oltre 40.000 euro, e la rapida evoluzione tecnologica che porta a una veloce svalutazione del veicolo.
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