A un giovane studente disabile di Napoli la scuola viene negata perchè manca un assistente materiale che lo posso aiutare nell'espletamento dei propri bisogni.
Ci vorrebbe davvero poco - come spiega Toni Nocchetti, presidente dell'associazione 'Tutti a scuola' che si occupa dei diritti dei disabili - per risolvere il problema, incaricando un collaboratore scolastico che abbia frequentato un corso ad hoc. Invece lui va a scuola, resta in classe per poco tempo e poi è costretto a tornare a casa. E' una triste realtà quella nella quale si trovano il ragazzo ed i suoi genitori.
"La storia di Francesco - dice Nocchetti in un video-denuncia dal titolo 'Scusami Francesco' - è semplice.Potrebbe interessarti
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La sua famiglia non ce la fa più e decide di ritirarlo dalla scuola autodenunciandosi pubblicamente. Della storia di Francesco ne parla qualche quotidiano, qualche tv e poi basta". Come spiega Nocchetti, la designazione dell'assistente spetterebbe, trattandosi di istituto superiore, al dirigente scolastico e al direttore regionale.
Insomma, "Francesco diventa un piccolo insignificante inconveniente capitato sulla scrivania di un dirigente scolastico o nelle mail dei computer dell'ufficio scolastico regionale della Campania Francesco diventa un piccolo incidente di percorso , insignificante, invisibile e da rimuovere al più presto".
Nocchetti denuncia: "viviamo un tempo strano in un mondo che dedica attenzioni maniacali al mal di schiena di un giocatore di calcio , un tempo assurdo che vede nel solo 2022 spendere in Italia 140 miliardi di euro per le lotterie. 140 miliardi di euro gettati nella fogna culturale e morale del me ne frego degli altri. Scusami Francesco e la sua famiglia ci perdoni per quello che siamo diventati".






























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