Napoli, arrestato tecnico di laboratorio dell’Univeristà: violentava le studentesse

Ascolta questo articolo ora...
Caricamento in corso...

I Carabinieri del Nucleo Investigativo di Napoli hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal GIP del Tribunale di Napoli su richiesta della Procura della Repubblica, IV sezione Indagini “Violenza di genere e tutela delle fasce deboli della popolazione”, con applicazione della misura cautelare degli arresti domiciliari nei confronti di un tecnico di laboratorio in servizio presso l’Università Federico II di Napoli, Dipartimento di Biologia.

L’uomo è ritenuto gravemente indiziato del reato di violenza sessuale continuata, aggravata per essere stata commessa all’interno di un luogo di istruzione frequentato dalla vittima, ai danni di 6 studentesse.

Le indagini traevano origine dalla denuncia-querela sporta da una studentessa ai Carabinieri, la quale riferiva di essere stata costretta a subire atti sessuali da parte del tecnico di laboratorio nel mese di novembre 2021, consistiti in carezze e palpeggiamenti nelle parti intime, all’interno di locali dell’Università.

Le ulteriori attività investigative, che si sono giovate della collaborazione istituzionale degli organismi universitari (che, tra l’altro, avevano tempestivamente e cautelativamente disposto, nelle more dell’accertamento della penale responsabilità, la sospensione del dipendente per 30 giorni e il successivo trasferimento ad altra sede, non a contatto con studenti), hanno consentito di acquisire gravi indizi circa le condotte perpetrate negli anni da parte del tecnico in danno di altre 5 giovani studentesse, secondo le stesse modalità.


PUBBLICITA

Shorts

● LIVE
Ultime notizie
Ultimo aggiornamento 23:15
07/04/2026 23:15

Caffè senza scontrino, tra tradizione e regole: Napoli divisa tra cuore e legalità

07/04/2026 23:12

Pino Daniele, l'eredità contesa: tra memoria e scontro familiare

07/04/2026 20:43

Napoli, ipotesi zona rossa a Fuorigrotta

07/04/2026 19:58

Ponticelli: ucciso Fabio Ascione, forse non era lui il bersaglio

07/04/2026 19:35

L'ex boss pentito con la tessera in tasca: Io, tra Fd I e il Parlamento, vi spiego il sistema Hydra

PUBBLICITA

Primo piano