Si chiama “Maradona Cup Junior” il torneo che venerdì 25, in occasione dell’anniversario della morte dell’asso argentino, si disputerà tra squadre di bimbi provenienti da vari quartieri di Napoli inseriti in progetti di ‘Calcio Popolare’ dedicati ai minori.
“Maradona Cup Junior” a Montesanto: un ‘mondialino’ tra bambini
“Un piccolo mondialino giocato dai nostri ragazzi – si legge in una nota diffusa dagli organizzatori – di calcio vero, un calcio di strada quello che si gioca in tutto il mondo ma che non va in mondovisione per ricordare quello scugnizzo argentino di Villa Fiorito dallo spirito ribelle ed insofferente al potere, che portò in alto i sogni di questa città”.
“Attraverso lo sport e il ricordo di Maradona – spiegano – rivolgeremo un pensiero e vicinanza a tutti quei bambini e quelle bambine che vivono in contesti di guerra e dove invece di giocare sono costretti a schivare le bombe e celebreremo anche giornata internazionale contro la violenza maschile sulle donne”.
“Maradona Cup Junior”, l’evento al parco Ventaglieri
“Il recupero del campo di calcetto – conclude la nota – del parco Ventaglieri nel quartiere Montesanto è stato promosso e realizzato con un’iniziativa dello Spartak San Gennaro. Un’esperienza di calcio popolare completamente autofinanziata e volontaria che promuove i valori dell’amicizia e dell’antirazzismo”.
Aurelio De Laurentiis alza il velo su un calcio italiano che definisce “medievale”, denunciando meccanismi di potere che soffocano la modernizzazione e mettono a rischio i club e i tifosi, mentre invoca una rivoluzione che restituisca ai club il potere decisionale sui propri giocatori e riformi. Non è un semplice sfogo, ma un j’accuse a…
A Roma, nell’aula del processo che vede imputato l’ex manager Stefano Ceci per diffamazione aggravata, si è consumato un nuovo capitolo della lunga e dolorosa vicenda che continua a orbitare attorno al nome di Diego Armando Maradona. L’ex moglie del campione, Claudia Villafañe, e le figlie Dalma e Giannina hanno raccontato al giudice il peso delle parole pronunciate da Ceci nell’intervista del 30 ottobre 2021, rilasciata nel pieno delle controversie sui diritti d’immagine del Pibe de Oro.
Secondo le tre donne, quelle frasi non sono solo inesatte, ma dannose, “terribili”, capaci di riaprire ferite che non hanno mai smesso di sanguinare. Villafañe, assistita dall’avvocato Francesco Caroleo Grimaldi, ha spiegato come ogni affermazione che la riguardi venga immediatamente rilanciata in tutto il mondo, amplificando la sofferenza e gettando ombre sul ruolo della famiglia nella vita del campione. Ha respinto con decisione l’idea di aver sottratto cimeli appartenuti a Maradona, ricordando che, dopo la separazione, quegli oggetti rimasero nella sua abitazione e che un giudice argentino li riconobbe come propri.
Quarant'anni non hanno scalfito la leggenda. Anzi, la rinvigoriscono, trasformandola in arte e memoria collettiva. Lunedì 3 novembre, il Napoli Club ‘Maddaloni Partenopea’ celebrerà il 40° anniversario di uno dei gol più iconici e tecnicamente strabilianti della storia del calcio: la punizione del secolo di Diego Armando Maradona alla Juventus. L’appuntamento è per le 19.30…
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