Hai sentito parlare dell’impastatrice planetaria e ti sei finalmente deciso ad acquistarla, ma non sai quale modello scegliere?
Oppure hai già individuato alcuni modelli di planetarie professionali, ma non sai dove procedere al tuo acquisto in sicurezza?
In questo articolo confronteremo insieme le caratteristiche dei principali modelli di impastatrici planetarie. Inoltre, scopriremo dove acquistarle al miglior prezzo, beneficiando di un servizio online efficace e funzionale.
Iniziamo subito!
Impastatrice planetaria professionale: guida alla scelta
L’impastatrice planetaria professionale è un macchinario che consente di produrre e lavorare tante tipologie di impasti differenti per la panificazione e la pasticceria. Attraverso una buona planetaria è possibile semplificare la lavorazione di moltissime tipologie di impasti (dolci e salati) rendendoli soffici, ben lievitati e pronti per le fasi successive.
Tantissimi sono gli utilizzi a cui può essere destinata una planetaria, come afferma anche il sito dell’Ansa nella sua rubrica intitolata “Come, quando e perché comprare un’impastatrice”.
Le impastatrici professionali sono adatte sia all’uso domestico (nei modelli più piccoli) sia all’uso produttivo per panifici, pasticcerie, ristoranti e pizzerie.
La prima caratteristica che salta all’occhio durante la scelta di un’impastatrice planetaria professionale sono le dimensioni della vasca per l’impasto.
In base alle necessità, è possibile acquistare delle impastatrici da banco (ideali per l’uso domestico o per piccole produzioni dal carattere artigianale) o delle impastatrici da terra (capaci di lavorare alti quantitativi di impasto, per lavorazioni professionali e/o industriali).
La dimensione dell’impastatrice è strettamente collegata al suo costo. I modelli più piccoli, che possono lavorare fino a 5-7 litri di impasto, hanno un costo che si aggira intorno ai 300€-400€. Questi modelli sono da banco e dispongono di vasca, uncino, spatola e frusta in acciaio inox (per un’ottimale durata nel tempo). I modelli di impastatrici professionali dall’uso industriale invece riescono a ospitare e lavorare fino a 60-80 litri di impasto e hanno un costo che raggiunge i 5.000€-6.000€. Questi modelli sono da terra perché lavorando elevati volumi d’impasto necessitano di più spazio e di una maggior stabilità durante l’uso.
Nella scelta della propria planetaria professionale è inoltre prestare attenzione al brand, assicurandosi di acquistare soltanto prodotti validi e con componenti sicuri e durevoli nel tempo.
Un’ottima planetaria ad uso professionale, indicata per appassionati di cucina e piccoli produttori artigianali di torte, biscotti, pane e pasticceria, è la Impastatrice Planetaria Amitek. Questo modello di impastatrice professionale è studiato per lavorare fino a 7 kg di impasto. Date le dimensioni, si tratta di una planetaria da banco con struttura verniciata antigraffio, vasca, spatola, uncino e frusta in acciaio inox e testa sollevabile. Gli utensili e la vasca sono a sgancio rapido, per una maggior praticità. La vasca ha una capacità massima pari a 2 kg di farina (con una lavorazione minima garantita a 700 gr di farina).
Per l’uso professionale è invece consigliata l’Impastatrice Planetaria Meccanica Fimar. Questo macchinario dispone di una vasca da 60 litri ed è dotato di 3 velocità. Ideale per tantissime lavorazioni culinarie, è una planetaria adatta a preparare gli impasti di pizza, pane, biscotti, croissant, bignè, pan di spagna, pasta frolla, meringhe, salse, creme, puree e panna montata. Vasca, frusta e protezione della vasca sono in acciaio inox, mentre uncino e spatola sono in alluminio. Sul coperchio della vasca è presente un microinterruttore di sicurezza e la struttura della planetaria è da terra.
Per acquistare un’impastatrice professionale è possibile riferirsi al sito TopRistorazione.com. Questo sito è specializzato nella vendita di macchinari per la cucina professionale ed è rivolto ai professionisti del settore come ristoratori, albergatori, pizzaioli, panettieri e pasticceri. In esso è possibile acquistare tanti macchinari e strumenti per facilitare il lavoro e ottimizzare la produzione alimentare, nel rispetto della normativa HACCP.
Caivano – Un arresto che riporta alla luce una delle pagine più drammatiche della cronaca napoletana. Ieri i Carabinieri hanno fatto scattare le manette ai polsi di Ciro Migliore, 27enne già noto alle forze dell’ordine, durante un blitz antidroga nel parco verde di Caivano. L’uomo, identificato come un presunto pusher, è lo stesso giovane transgender che cinque anni fa era il fidanzato di Maria Paola Gaglione, la 16enne morta nell’incidente del settembre 2020. La tragedia, che sconvolse l’intera comunità, fu causata dal fratello della vittima, Michele Gaglione. Come accertato in sede processuale, questi, oppostosi alla relazione della sorella, inseguì la coppia in sella a una moto. Durante l’inseguimento, lo scooter su cui viaggiavano Maria Paola e Ciro Migliore si schiantò, provocando la morte della giovane. Michele Gaglione è stato condannato a 9 anni e 6 mesi di reclusione per omicidio preterintenzionale. L’arresto di ieri da parte dei carabinieri aggiunge un tassello oscuro alla storia di Migliore. I militari hanno fatto irruzione nella sua abitazione, trovando prove di quello che sembra essere uno spaccio ben organizzato: tra i ritrovamenti, 10 dosi già pronte di cocaina e crack, materiale per il confezionamento e un “libro mastro” con sigle e numeri, verosimilmente i conti della compravendita illegale. Sequestrati anche 1.675 euro in contanti, presumibilmente provento dell’attività illecita. Quella del 16 settembre non è la prima indagine per spaccio che vede coinvolto Ciro Migliore dopo la morte della fidanzata; già nel febbraio 2021 finì nel mirino delle forze dell’ordine per reati analoghi. L’arresto chiude un cerchio tragico, dove a un lutto familiare si intrecciano storie di devianza e illegalità.
Organizzare un viaggio in Campania significa prepararsi a esplorare una regione ricca di storia, cultura, paesaggi mozzafiato e tradizioni gastronomiche uniche. Ma prima ancora di passeggiare tra i vicoli di Napoli, ammirare la Costiera Amalfitana o scoprire i tesori nascosti dell’entroterra, è fondamentale pianificare al meglio gli spostamenti.
Con due aeroporti principali, numerose stazioni ferroviarie e una rete di trasporti che varia notevolmente da zona a zona, muoversi in Campania richiede attenzione e organizzazione. Conoscere gli orari dei voli, le tratte ferroviarie attive, i collegamenti via bus e le alternative disponibili può fare la differenza tra un viaggio sereno e uno pieno di imprevisti.
Da status-symbol per pochi a icona della mobilità del futuro: in vent’anni Tesla ha rivoluzionato il concetto di auto elettrica. Guidare una Model 3 o una Model Y oggi non significa solo viaggiare a zero emissioni, ma anche godere di prestazioni da sportiva, software in continuo aggiornamento e la comodità della rete Supercharger.
Tuttavia, il desiderio di mettersi al volante di una Tesla si scontra con due ostacoli significativi: l’elevato costo di acquisto, che parte da oltre 40.000 euro, e la rapida evoluzione tecnologica che porta a una veloce svalutazione del veicolo.
REDAZIONE







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