Napoli, picchia la madre per i soldi della droga: arrestato 21enne. Intervento dei carabinieri a san Pietro a Patierno, la donna ha denunciato continui maltrattamenti da parte del figlio
A Napoli nel quartiere San Pietro a Patierno i Carabinieri del nucleo operativo – aliquota pattuglia mobile di zona – della compagnia Napoli Stella hanno arrestato per maltrattamenti in famiglia un 21enne del posto.
I Carabinieri, allertati dal 112, intervengono verso le 17 nei pressi di un’abitazione segnalata per un’aggressione. La vittima – 45enne – vede i militari e si avvicina: è stata appena aggredita dal figlio alla presenza dell’altro figlio che di anni ne ha 17.
La donna era appena tornata da lavoro e aveva tentato per l’ennesima volta di costruire un dialogo con il figlio maggiorenne che, invece di ascoltare e parlare, aggredisce e picchia la propria madre.
La signora racconta ai carabinieri diversi episodi di violenza che ha dovuto patire negli ultimi mesi dal figlio maggiorenne. Violenze che avvenivano in modo sistematico e continuato per colpa del denaro e della droga.
I militari, raccolto la denuncia della donna, hanno arrestato il ragazzo che ora è in carcere in attesa di giudizio.
Il piccolo Tommaso, ricoverato in Terapia intensiva all’Ospedale Monaldi dal 23 dicembre dopo un trapianto cardiaco risultato compromesso da un danno all’organo in fase di espianto, versa in condizioni giudicate incompatibili con un nuovo intervento. Secondo i medici dell’Ospedale Bambino Gesù, il bambino presenta «controindicazioni contingenti maggiori», tra cui «emorragia cerebrale e infezione attiva associata…
È stato disposto lo scorso 13 febbraio il sequestro dello stabile che ospita il Parking Vittoria, al Rione Sirignano, a Napoli. Il provvedimento arriva dopo le denunce presentate dal deputato Francesco Emilio Borrelli, che nelle scorse settimane aveva documentato la situazione con alcune dirette effettuate sul posto, a seguito delle segnalazioni dei residenti. Le immagini…
Napoli– Non una borsa medica ad alta tecnologia, capace di garantire un microclima costante e monitorato, ma un "comune" contenitore di plastica rigida. Sarebbe questo il mezzo utilizzato per trasportare il cuore destinato a salvare la vita di un bambino, operato d’urgenza lo scorso 23 dicembre a Napoli. Una speranza spezzata da una catena di…
REDAZIONE






Scegli il canale social su cui vuoi iscriverti