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L’ex calciatore del Napoli, Massimo Tarantino ha bloccato l’aggressore del supermercato di Assago

Massimo Tarantino ha giocato nel Napoli di Maradona: "Non ho fatto niente di particolare, non sono un eroe"

È stato Massimo Tarantino, ex giocatore di Napoli, Inter e Bologna, a fermare il 46enne che ieri ha accoltellato 5 persone nel centro commerciale Milanofiori ad Assago, in provincia di Milano.

L’uomo ha ucciso il cassiere del supermercato Carrefour Luis Fernando Ruggieri, 30enne di origini sudamericane. Tarantino ha bloccato il 46enne, tuttora piantonato in ospedale, consegnandolo ai carabinieri di Corsico, intervenuti sul posto.“Non ho fatto niente di particolare, non sono un eroe”: si e’ schermito cosi’ Massimo Tarantino.

Il caso ha voluto che anche uno dei feriti faceva parte del mondo del calcio, il 29enne difensore spagnolo del Monza, Pablo Mari’. “Urlava, urlava e basta”, ha raccontato davanti alle telecamere Tarantino che ha appeso gli scarpini al chiodo nel 2006 dopo 203 presenze in Serie A per diventare dirigente sportivo: prima al Pavia, poi nei settori giovanili del Bologna e della Roma, infine un anno da direttore tecnico alla Spal, fino al giugno scorso.

In carriera Tarantino ha giocato come terzino sinistro e all’occorrenza come difensore centrale e puo’ vantarsi di esser stato compagno di squadra di fuoriclasse come Diego Armando Maradona al Napoli, Ronaldo il Fenomeno all’Inter e Roberto Baggio al Bologna.

Nato a Palermo, con il padre Bartolomeo (che gioco’ anche in A con il Venezia) e due dei quattro fratelli maschi calciatori, Massimo Tarantino e’ cresciuto calcisticamente nella Cosmos del capoluogo siciliano prima di passare al Catania con cui esordi’ in C1 nella stagione 1987-1988. Dal 1989 al 1996 ha giocato al Napoli (ma con due prestiti a Monza e Barletta), poi all’Inter, un sogno coronato (da piccolo era tifosissimo nerazzurro) ma per una sola stagione martoriata a causa di un infortunio.

Nel novembre del 1997 il passaggio al Bologna, dove ha giocato per 5 stagioni. Gli ultimi anni in carriera sono stati nel Como, nella Triestina e nel Pavia. Ora il suo impegno piu’ grande e’ per valorizzare i giovani nel calcio italiano: “I nostri settori giovanili sono pieni di talento, soltanto che non riusciamo ad offrirgli un percorso adeguato”, ha detto in una recente intervista, “non c’e’ carenza di talento, ma di percorso formativo e di sviluppo”.

E’ arrivato in bicicletta al centro commerciale ‘Milano Fiori’ di Assago, nell’hinterland di Milano, Andrea Tombolini, il 46enne arrestato per omicidio e tentato omicidio plurimo per avere accoltellato sei persone che stavano facendo la spesa al Carrefour. L’uomo, nato a Milano e incensurato, vive con il padre, la madre e la sorella.

Disoccupato, inquirenti e investigatori lo descrivono come una persona sola, con gravi problemi psichici, che era solito girare per la città in bicicletta. Da un anno era in cura per una forte depressione.

Pablo Mari’ verra’ operato oggi alla schiena

Sara’ operato questa mattina all’ospedale “Niguarda” il difensore spagnolo del Monza, Pablo Mari’, 29 anni, ferito alla schiena nel pluri-accoltellamento, ad opera di un folle, ieri sera in un supermercato Carrefour del centro commerciale Milanofiori di Assago. Lo confermano fonti dell’ospedale milanese. Mari’ sara’ operato alla schiena, dove e’ stato colpito con un coltello dal 47enne italiano autore dell’aggressione, ora agli arresti in un ospedale psichiatrico cittadino. I

l calciatore aveva ricevuto ieri sera la visita del tecnico Raffaele Palladino e dell’ad Adriano Galliani: “E’ lucido, e’ troppo forte, ha detto anche ‘lunedi’ sera saro’ in campo’. Ha una forza incredibile”, la testimonanzia del dirigente dei brianzoli.

Aggressore a pm, credevo essere ammalato.

“Pensavo di star male, di essere ammalato. Ho visto tutte quelle persone felici, che stavano bene, e ho provato invidia”: è quanto ha detto in sintesi Andrea Tombolini al pm di Milano Paolo Storari che lo ha arrestato, con le accuse di omicidio e tentato omicidio plurimo, per aver accoltellato le persone tra gli scaffali del supermercato Carrefour in un centro commerciale di Assago, nel Milanese. Nelle prossime ore il pm inoltrerà la richiesta di convalida dell’arresto del 46enne, che era in cura per problemi mentali, e si trova ora piantonato all’ospedale San Paolo nel reparto di Psichiatria.

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