Linea d’ombra festival, finale domani con Manuel Agnelli.
Si conclude domani, sabato 29 ottobre, la 27esima edizione di Linea d’Ombra Festival che dallo scorso 22 ottobre a Salerno ha proposto una settimana intensa di proiezioni, dibattiti, presentazioni e cene.
La direzione artistica è a firma di Giuseppe D’Antonio e Boris Sollazzo. Domani lo start è alle ore 17 alla Sala Pasolini con la proiezione speciale del film fuori concorso “La Fornace” (Daniele Ciprì / Italia / 2022 / 19′).
A seguire per la sezione “Media Education Factory” la Masterclass con Daniele Ciprì. Alle 18.30 per il “Quinto Elemento” il talk evento Salerno tra audiovisivi e tecnologie con la presentazione del progetto VASARI, anteprima della docu-fiction “Arianna” e del programma tv “Salerno. racconti di cuori antichi”.
Alle 20.30 c’è la premiazione finale delle opere in concorso per le cinque sezioni Passaggi d’Europa, CortoEuropa, LineaDoc, VedoAnimato e VedoVerticale. Durante la cerimonia vengono assegnati il “Premio NEXSOFT” al miglior lungometraggio sezione Passaggi d’Europa; il “Premio FONDAZIONE CASSA RURALE BATTIPAGLIA” al miglior cortometraggio sezione CortoEuropa; il “Premio CAMERA DI COMMERCIO SALERNO” al miglior cortometraggio sezione VedoAnimato; il “Premio FONDAZIONE CARISAL” al miglior cortometraggio sezione VedoVerticale.
In scaletta anche la proiezione del anche il video racconto delle CINECENE©, evento promosso e realizzato durante il festival con Fondazione Cassa Rurale Battipaglia – Banca Campania Centro in collaborazione con IPSEOA – R. VIRTUOSO Salerno.
Alle 22 ultimo “ring” di questa edizione con Manuel Agnelli il cui titolo parte dal suo recente lavoro discografico da singolo “Ama Manuel Agnelli più di te stesso”. Manuel Agnelli è il “re del rock”, ha conquistato l’America e la Scala, con il suo primo brano da solista, La profondità degli abissi, a più di 50 anni, ha vinto subito il David di Donatello e il Nastro d’Argento, è diventato anche un’icona televisiva. Modera l’incontro Boris Sollazzo. È possibile seguire il “ring” anche dalla diretta streaming.
Caivano, il pusher arrestato al Parco verde era il fidanzato della ragazza morta in un incidente
Caivano – Un arresto che riporta alla luce una delle pagine più drammatiche della cronaca napoletana. Ieri i Carabinieri hanno fatto scattare le manette ai polsi di Ciro Migliore, 27enne già noto alle forze dell’ordine, durante un blitz antidroga nel parco verde di Caivano. L’uomo, identificato come un presunto pusher, è lo stesso giovane transgender che cinque anni fa era il fidanzato di Maria Paola Gaglione, la 16enne morta nell’incidente del settembre 2020. La tragedia, che sconvolse l’intera comunità, fu causata dal fratello della vittima, Michele Gaglione. Come accertato in sede processuale, questi, oppostosi alla relazione della sorella, inseguì la coppia in sella a una moto. Durante l’inseguimento, lo scooter su cui viaggiavano Maria Paola e Ciro Migliore si schiantò, provocando la morte della giovane. Michele Gaglione è stato condannato a 9 anni e 6 mesi di reclusione per omicidio preterintenzionale. L’arresto di ieri da parte dei carabinieri aggiunge un tassello oscuro alla storia di Migliore. I militari hanno fatto irruzione nella sua abitazione, trovando prove di quello che sembra essere uno spaccio ben organizzato: tra i ritrovamenti, 10 dosi già pronte di cocaina e crack, materiale per il confezionamento e un “libro mastro” con sigle e numeri, verosimilmente i conti della compravendita illegale. Sequestrati anche 1.675 euro in contanti, presumibilmente provento dell’attività illecita. Quella del 16 settembre non è la prima indagine per spaccio che vede coinvolto Ciro Migliore dopo la morte della fidanzata; già nel febbraio 2021 finì nel mirino delle forze dell’ordine per reati analoghi. L’arresto chiude un cerchio tragico, dove a un lutto familiare si intrecciano storie di devianza e illegalità.
Organizzare il tuo viaggio in Campania: cosa sapere tra voli, orari e collegamenti
Organizzare un viaggio in Campania significa prepararsi a esplorare una regione ricca di storia, cultura, paesaggi mozzafiato e tradizioni gastronomiche uniche. Ma prima ancora di passeggiare tra i vicoli di Napoli, ammirare la Costiera Amalfitana o scoprire i tesori nascosti dell’entroterra, è fondamentale pianificare al meglio gli spostamenti.
Con due aeroporti principali, numerose stazioni ferroviarie e una rete di trasporti che varia notevolmente da zona a zona, muoversi in Campania richiede attenzione e organizzazione. Conoscere gli orari dei voli, le tratte ferroviarie attive, i collegamenti via bus e le alternative disponibili può fare la differenza tra un viaggio sereno e uno pieno di imprevisti.
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