Napoli, scacco alle fabbriche dei «botti» illegali: sequestrate 2,5 tonnellate di esplosivi
Napoli – Un arsenale di fuoco pronto a esplodere nelle piazze di Napoli e provincia è stato smantellato dagli uomini della Guardia di Finanza. A pochi giorni dai festeggiamenti di fine anno, le Fiamme Gialle hanno messo a segno un colpo durissimo alla filiera della pirotecnica illegale, portando al sequestro di ben 2,5 tonnellate di materiale esplosivo.
L’operazione, coordinata dal Viminale, si è snodata attraverso una serie di perquisizioni mirate che hanno interessato non solo i quartieri del capoluogo, ma anche i comuni dell’hinterland come Casoria, Ercolano, Acerra e San Giuseppe Vesuviano. Il bilancio è pesante: tre persone sono finite in manette, mentre altre sette sono state denunciate a piede libero per detenzione e commercio abusivo di materiale esplodente.

