Circumvesuviana, ancora caos. Mariateresa Imparato, presidente Legambiente Campania, ha parlato della situazione in una nota.
“Viaggiare in Circumvesuviana ogni giorno si trasforma in tragedia. Corse che saltano, linee soppresse, convogli revampizzati che non funzionano. Un inferno non solo per il caldo per migliaia di turisti e pendolari ostaggi di un ente che invece di far viaggiare treni e garantire efficienza del servizio a tutela dei pendolari e turisti, paradossalmente dai treni i viaggiatori li fa scendere. E come ciliegina sulla torta per pendolari e turisti arriva l’aumento del biglietto“, scrive la Imparato.
“Basta con il palleggio di responsabilità. Le chiacchiere stanno a zero. La Circumvesuviana è un servizio colabrodo che fotografa incapacità e inefficienza della classe politica sul fronte del trasporto pubblico. Alla politica per una volta chiediamo di tornare sulla terra e lasciare per un attimo il racconto fatto di lamentele, di scaricabarile, di scuse e di quello che era e potrebbe diventare. E’ una vera emergenza che richiede corresponsabilità di tutti gli attori. Mettete da parte le polemiche, e sedetevi al tavolo per affrontare nel breve e medio periodo una situazione vergognosa. Forse potrebbe aiutare se amministratori, presidenti, assessori scendessero tra la gente come dovrebbe fare la sana politica”, prosegue.
“Una proposta: provate anche voi il brivido di una “giornata di ordinaria follia” e prendete un treno insieme ai pendolari e turisti magari nelle ore più torride. Tornerete sicuramente arricchiti di disservizi, disagi e di sconforto utili per per intervenire e tutelare i pendolari unici veri sconfitti di questa situazione che perdura da anni”, ironizza infine Imparato.
Napoli – Le associazioni e i comitati che rappresentano i pendolari della Circumvesuviana tornano a scrivere alla Regione Campania: a un mese dalla richiesta di un incontro urgente, sostengono di non aver ricevuto alcun riscontro dall’assessore regionale ai Trasporti Mario Casillo. A firmare la nota sono Enzo Ciniglio, portavoce del gruppo Facebook “No al taglio…
Ritorna in Campania la quarta edizione di «Green Energy Revolution», la campagna educativa promossa da Legambiente in collaborazione con aziende green, che quest’anno coinvolgerà 16 scuole in tutte le province della regione. Il progetto punta a coniugare innovazione ambientale e tecnologica, orientando le nuove generazioni verso i green jobs e sensibilizzandole sui temi della sostenibilità e della transizione energetica.
«La Campania è già protagonista della transizione ecologica», spiega Mariateresa Imparato, presidente regionale di Legambiente, «e mettere al centro i green jobs significa rilanciare la sfida occupazionale e ambientale. Puntiamo su educazione, orientamento e politiche attive per accompagnare la giusta transizione, rafforzando competenze scientifiche, tecniche e digitali».
Napoli - Il licenziamento del bigliettaio della Circumvesuviana in servizio alla stazione di Sorrento è legittimo. Lo ha stabilito il Tribunale del lavoro di Napoli che, con la sentenza n. 581/2026, ha respinto integralmente il ricorso del dipendente, confermando la correttezza dell’iter disciplinare avviato da Eav e la sussistenza della giusta causa di destituzione. La…
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