AGGIORNAMENTO : 20 Febbraio 2026 - 09:46
11.3 C
Napoli
AGGIORNAMENTO : 20 Febbraio 2026 - 09:46
11.3 C
Napoli

Oltre 5milioni di euro per il completamento della facciata della Reggia di Portici e il restauro di Villa Parnaso

SULLO STESSO ARGOMENTO

Ascolta questo articolo ora...
Caricamento in corso...

Il sindaco della Città Metropolitana di Napoli, Gaetano Manfredi, ha approvato questa mattina, con proprie deliberazioni, i documenti di fattibilità tecnica ed economica per il completamento delle facciate della Reggia di Portici e per il restauro e la riqualificazione dei ruderi di Villa Parnaso a Torre Annunziata per un importo complessivo di 5 milioni e mezzo di euro.

Si tratta – ha sottolineato il primo cittadino metropolitano – di interventi importanti per la valorizzazione del nostro straordinario patrimonio culturale. È un momento, questo, in cui tutta l’area metropolitana è meta del grande turismo nazionale e internazionale: è fondamentale, dunque, profondere il massimo impegno per qualificare sempre di più la nostra offerta e i nostri servizi affinché questi flussi divengano strutturali e permanenti“.

Questo in dettaglio quanto stabilito per il restauro delle facciate della Reggia di Portici. Sono programmati lavori per un importo di 4 milioni e 250mila euro per le facciate lato Nord verso Portici e sul lato Sud verso Ercolano allo scopo di metterle in sicurezza e di restituirle all’antico splendore.

I lavori seguono gli interventi di restauro già compiuti negli ultimi decenni sul complesso del Real Sito Borbonico come la peschiera ed il laghetto, la montagnola, la torre dell’orologio, la facciata lato mare, le trenta sale dell’appartamento storico, le facciate del cortile centrale, la sala della presidenza, la Sala Cinese, la Sala del Baciamano.

In considerazione dell’inestimabile valore storico-culturale che il complesso monumentale della Reggia di Portici rappresenta, è stato avviato un programma di sinergia tra la Città Metropolitana, proprietaria della struttura, la Soprintendenza e l’Università Federico II di Napoli, presente nel plesso con la facoltà di Agraria.

Il secondo intervento deciso dall’Ente di piazza Matteotti, nel comune di Torre Annunziata, prevede uno stanziamento di un milione e 350mila euro. La Città Metropolitana è proprietaria di un ampio complesso costituito da immobili e giardini, il parco “Cristo Re”, noto anche come Villa (del) Parnaso, con accesso dal Corso Umberto I e dalla sottostante Litoranea Marconi.

All’interno del complesso sorgono i ruderi di un fabbricato che faceva parte del blocco più grande della Villa destinato a residenza. L’intervento proposto riguarda questa parte del complesso, che sorge su un insediamento di epoca romana, la villa sul mare di Caio Siculio, che le ricostruzioni datano intorno al I sec. a.C.

La villa, sorta in un luogo eccezionale per condizioni ambientali e climatiche e per la presenza di acque termali, fu in parte distrutta dalla celeberrima eruzione del Vesuvio del 79 d.C. e ritrovata solo secoli dopo, intorno al 1841, nel pieno dei lavori per la realizzazione della tratta ferroviaria da Portici a Nocera.

I resti in esame sono compresi tra il corpo scala ristrutturato di recente ed il liceo Pitagora, di proprietà dell’Ente, e sono costituiti da una struttura a tre livelli. L’intervento è finalizzato, oltre alla definitiva messa in sicurezza dei resti della Villa, anche al restauro del bene – nel rispetto dei vincoli di tutela previsti dal Codice dei beni culturali e del paesaggio – al recupero del belvedere sul mare e al superamento delle barriere architettoniche a vantaggio della città di Torre Annunziata.

LEGGI ANCHE

Palazzo Reale, il grande ritorno del Trono: svelato il mistero delle sue origini

di A. Carlino 10 Febbraio 2026 - 16:08 16:08

Napoli – Dopo un anno e mezzo di “esilio” dorato, il trono di Palazzo Reale torna a casa. E lo fa con un vestito nuovo – splendente nella sua doratura originaria – ma soprattutto con un certificato di nascita completamente riscritto. Il simbolo del potere regio, riposizionato oggi nella sua sala omonima, porta con sé…

Continua a leggere

Pompei, nuovo scavo a Villa Poppea: dal 12 febbraio i visitatori potranno entrare nel cantiere

di A. Carlino 7 Febbraio 2026 - 11:12 11:12

Maschere di scena, figure di pavoni dai colori vivaci, impronte di alberi preservate dal lapillo e nuovi ambienti raffinati: il nuovo scavo in corso a Villa Poppea, la dimora di Oplontis presso Torre Annunziata risalente all’età neroniana, sta restituendo immagini di straordinaria bellezza. Il cantiere riguarda in particolare il Salone della Maschera e del Pavone,…

Continua a leggere

REDAZIONE
PUBBLICITA
PUBBLICITA

Primo piano

PUBBLICITA