Camorra, ritrovata la pistola del duplice omicidio di Ponticelli

Ascolta questo articolo ora...
Caricamento in corso...

Ritrovata la pistola utilizzata per compiere il duplice omicidio di Ponticelli al rione Fiat.

E’ stato lo stesso killer, il 28enne Antonio Pipolo, reo confesso e che ha iniziato un percorso di collaborazione con la giustizia, ad indicare agli investigatori dove era nascosta. Ora l’arma sarà esaminata dagli esperti di balistica. Il giovane pregiudicato, sulla base delle indagini degli agenti della Squadra Mobile e i militari del Reparto Operativo – Nucleo Investigativo dei Carabinieri di Napoli è stato sottoposto a un decreto di fermo emesso dalla Direzione Distrettuale Antimafia. E’ accusato di detenzione e porto abusivo di arma da fuoco e di duplice omicidio.

Pipolo legato al clan De Micco/De Martino del quartiere di Ponticelli, si è presentato l’altra mattina presso la Procura della Repubblica di Napoli per rendere dichiarazioni in merito alla sua responsabilità in ordine al duplice omicidio di Carlo Esposito e Antimo Imperatore, maturato nell’ambito di conflittualità interne al citato sodalizio criminale.

Pipolo ha confessato che il vero obiettivo dell’agguato era Carlo Esposito, deciso dalla cosca per dissidi economici e che l’operaio tuttofare Antimo Imperatore è stato ucciso per errore.


● LIVE
Ultime notizie
Ultimo aggiornamento 19:45
25/03/2026 19:45

Pompei, locale della movida chiuso per 30 giorni per gravi problemi di sicurezza

25/03/2026 19:23

AIR Campania, esplode la protesta: " Linee ai privati nonostante la graduatoria pronta "

25/03/2026 19:13

Avellino, droga nascosta nelle parti intime: donna fermata prima del colloquio in carcere

25/03/2026 19:02

Cantone nuovo procuratore di Salerno: via libera dal plenum del Csm

25/03/2026 18:46

Daniela Santanchè lascia il governo. La lettera: " Obbedisco, ma con amarezza "

25/03/2026 18:12

Notte di paura al Vomero: auto si ribalta dopo una curva a folle velocità

25/03/2026 18:01

Salerno, rigettata l'Aia alle Fonderie Pisano: la Regione Campania dice no all'impianto

PUBBLICITA

Primo piano