‘Oltre me stessa’, la raccolta di poesie di Enza Berardone edito da Graus Edizioni: presentazione del libro il 25 luglio a Rotonda.
La raccolta di poesie Oltre me stessa scritta da Enza Berardone è uno sguardo in un’altra dimensione, un vero e proprio incontro – assolutamente imperdibile – con l’autrice, con la sua personalità, i suoi pensieri e sensazioni.
La presentazione del libro avverrà il giorno lunedì 25 luglio presso L’Ecomuseo di Rotonda “Sandro Berardone” situato in Strada Provinciale 28 Calabra, 12, 85048 Rotonda (PZ).
Per l’occasione parteciperanno con i propri saluti il Presidente dell’Ente Parco Nazionale del Pollino, l’Onorevole Domenico Pappaterra e il Vicepresidente della Comunità del Parco, Renato Iannibelli. In qualità di moderatore, invece, ci sarà il Preside Nicola Pongitora.
Il volume
Enza prova, con la sua poesia, metafisicamente sospesa tra realtà e suo contrario, a scalfire il mistero che l’avvolge, lavorando soprattutto su se stessa, sull’amata natura cha la circonda, su memorie e nostalgie, su posti e personaggi particolarmente vissuti, ma sa anche bene che ogni giorno deve misurarsi con quella realtà, che non sempre la persuade, la soddisfa. Ecco perché allora ella tenta le vie dell’oltre; un oltre inquieto, indefinibile, in cui affondare le sue più intime e intense pulsioni, una via di salvezza e di sfogo, che la poesia regala a chi, come la nostra autrice, la porta dentro da sempre.
La scrittrice si racconta, scrivendo del dolore di una terribile perdita, riversando nella poesia le emozioni e i pensieri, cercando un modo per reagire, come ci conferma l’autore della prefazione, il prof. Francesco D’Episcopo:
Questa raccolta è uno squarcio nella psiche profonda dell’autrice, dall’amore come in poesie dove i versi si incontrano con la natura, le sensazioni e una dimensione quasi lontana…
Nei tuoi capelli, calda
dimora dell’attempata vita,
si cela il cuore di millenari
popoli, tutte le fragranze
delle stagioni, ed io, ubriaca
di ricordi e poesia, passeggio
su nuvole di pioggia
L’autrice
Enza Berardone nasce nel 1963 a Castronuovo di Sant’Andrea (PZ), dove vive attualmente con la famiglia. Laureata in Lettere moderne alla Federico II di Napoli, ha pubblicato la silloge L’anima del mondo (Centro Produzione Culturale, 2020). Ama la musica, l’arte, i classici della letteratura, in particolar modo la poesia contemporanea.
Caivano – Un arresto che riporta alla luce una delle pagine più drammatiche della cronaca napoletana. Ieri i Carabinieri hanno fatto scattare le manette ai polsi di Ciro Migliore, 27enne già noto alle forze dell’ordine, durante un blitz antidroga nel parco verde di Caivano. L’uomo, identificato come un presunto pusher, è lo stesso giovane transgender che cinque anni fa era il fidanzato di Maria Paola Gaglione, la 16enne morta nell’incidente del settembre 2020. La tragedia, che sconvolse l’intera comunità, fu causata dal fratello della vittima, Michele Gaglione. Come accertato in sede processuale, questi, oppostosi alla relazione della sorella, inseguì la coppia in sella a una moto. Durante l’inseguimento, lo scooter su cui viaggiavano Maria Paola e Ciro Migliore si schiantò, provocando la morte della giovane. Michele Gaglione è stato condannato a 9 anni e 6 mesi di reclusione per omicidio preterintenzionale. L’arresto di ieri da parte dei carabinieri aggiunge un tassello oscuro alla storia di Migliore. I militari hanno fatto irruzione nella sua abitazione, trovando prove di quello che sembra essere uno spaccio ben organizzato: tra i ritrovamenti, 10 dosi già pronte di cocaina e crack, materiale per il confezionamento e un “libro mastro” con sigle e numeri, verosimilmente i conti della compravendita illegale. Sequestrati anche 1.675 euro in contanti, presumibilmente provento dell’attività illecita. Quella del 16 settembre non è la prima indagine per spaccio che vede coinvolto Ciro Migliore dopo la morte della fidanzata; già nel febbraio 2021 finì nel mirino delle forze dell’ordine per reati analoghi. L’arresto chiude un cerchio tragico, dove a un lutto familiare si intrecciano storie di devianza e illegalità.
Organizzare un viaggio in Campania significa prepararsi a esplorare una regione ricca di storia, cultura, paesaggi mozzafiato e tradizioni gastronomiche uniche. Ma prima ancora di passeggiare tra i vicoli di Napoli, ammirare la Costiera Amalfitana o scoprire i tesori nascosti dell’entroterra, è fondamentale pianificare al meglio gli spostamenti.
Con due aeroporti principali, numerose stazioni ferroviarie e una rete di trasporti che varia notevolmente da zona a zona, muoversi in Campania richiede attenzione e organizzazione. Conoscere gli orari dei voli, le tratte ferroviarie attive, i collegamenti via bus e le alternative disponibili può fare la differenza tra un viaggio sereno e uno pieno di imprevisti.
Da status-symbol per pochi a icona della mobilità del futuro: in vent’anni Tesla ha rivoluzionato il concetto di auto elettrica. Guidare una Model 3 o una Model Y oggi non significa solo viaggiare a zero emissioni, ma anche godere di prestazioni da sportiva, software in continuo aggiornamento e la comodità della rete Supercharger.
Tuttavia, il desiderio di mettersi al volante di una Tesla si scontra con due ostacoli significativi: l’elevato costo di acquisto, che parte da oltre 40.000 euro, e la rapida evoluzione tecnologica che porta a una veloce svalutazione del veicolo.
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