Mappe a colori e dossier dattiloscritti risalenti al periodo della Seconda Guerra Mondiale, realizzati dall’Ufficio Tecnico Sanitario del Comitato Centrale della CRI e relativi a piani antiaerei e anti-attacco chimico di diverse città italiane (Agrigento, Avellino, Belluno, Bergamo, Brescia, Caltanissetta, Catanzaro, L’Aquila, Lucca, Lecce, Macerata, ecc), sono stati restituiti alla Croce Rossa Italiana a seguito del lavoro svolto dai Carabinieri del Nucleo di Roma del Comando Tutela Patrimonio Culturale.
Il materiale era stato posto in vendita online da un privato, salvo poi essere sequestrato a seguito di una denuncia rivolta proprio ai Carabinieri. Dopo gli accertamenti necessari e i relativi atti giudiziari, i documenti tornano così alla CRI e saranno custoditi nell’Archivio Storico dell’Associazione.
“Il più sincero ringraziamento all’Arma dei Carabinieri, con la quale la Croce Rossa collabora da sempre, per averci permesso di riportare a casa documenti che sono parte integrante della nostra storia – ha detto il Vicepresidente della Croce Rossa, Rosario Valastro – e dell’attività di supporto svolta nel corso della Seconda Guerra Mondiale dalla Croce Rossa Italiana e dai suoi Volontari. Davanti al conflitto e alle emergenze che ne scaturirono, la CRI si fece trovare pronta, confermando il suo impegno al servizio di qualsiasi vulnerabilità.
Questi documenti sono il segnale indelebile della costanza e della passione che muovono le nostre donne e i nostri uomini, e sono simbolo di una ferma volontà che, oggi come allora, contraddistingue il nostro operato anche nei contesti più delicati e dinanzi alle grandi sfide. Stiamo lavorando per rendere nuovamente fruibile il nostro archivio che ha distaccamenti in tutta Italia. A Trieste, ad esempio, abbiamo una testimonianza dell’esodo giuliano-dalmata, rispetto al quale Croce Rossa operò in soccorso dei profughi. Avere un passato così prestigioso è per noi una spinta per il futuro. Siamo eredi di una storia importante”.
MADDALONI – Hanno minacciato un coetaneo con un coltello e gli hanno portato via portafoglio, smartphone e bicicletta elettrica. Protagonisti della vicenda due minorenni, entrambi deferiti all’Autorità giudiziaria minorile per rapina in concorso dopo l’intervento dei Carabinieri della locale Stazione.
L’episodio si è verificato nel pomeriggio di ieri, intorno alle 16.30, nei pressi di un bar in via Forche Caudine, a Maddaloni, in provincia di Caserta. Secondo quanto ricostruito dai militari dell’Arma, la vittima, un ragazzo di 14 anni che si trovava in compagnia di un amico, sarebbe stata avvicinata da due coetanei. Dopo la minaccia con un’arma da taglio, i due si sarebbero impossessati dei suoi effetti personali per poi allontanarsi rapidamente.
Sulla Circumvallazione Esterna: traffico in tilt davanti al campo rom di Secondigliano. Intervento dei carabinieri e dei vigili del fuoco a Napoli: la carcassa incendiata sarebbe stata usata per bloccare la strada dopo l’interruzione idrica nel campo. Disagi alla viabilità e operazioni di sgombero in corso. Tensione nel pomeriggio di ieri, intorno alle 16.30, in…
Napoli – Colpo dei carabinieri nel cuore dello spaccio di periferia: i militari del Nucleo Operativo della Compagnia di Bagnoli hanno messo a segno un arresto lampo nel quartiere Soccavo, area storicamente sensibile insieme al vicino Rione Traiano per il traffico di stupefacenti al dettaglio. Nella tarda serata di ieri, i carabinieri in servizio antidroga…
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