Covid in Campania, il tasso di positività in discesa anche oggi così come i ricoveri nei reparti ordinari degli ospedali.
E da stamane si sono riviste le file agli hub vaccinali aperti. Segnale che i cittadini anche questa volta hanno capito l’importanza della vaccinazione.
Intanto il bollettino dell’unità di crisi regionale segnala che sono 12700 i nuovi positivi del giorno, di cui 11.994 positivi all’antigenico e al molecolare 706. I tamponi processati sono stati 45776 di cui antigenici 38.768 e molecolari 7.008, per un indice di contagio pari al 27,74% in calo rispetto al dato di ieri del 29%.
Piu’ marcata la controtendenza sulle morti registrate: due i deceduti nelle ultime 48 ore, cui va aggiunto un’altra vittima nelle ore precedenti. In netto calo rispetto alle 16 vittime (4+12) registrate nella giornata di ieri. Stabili i posti letto di terapia intensiva occupati che restano 29. Scendono, invece, quelli riconducibili alla degenza ordinaria che si attestano a 684 unita’ (- 20 rispetto ai 704 di ieri ).
Napoli, cuore trapiantato a bimbo di due anni: sequestrato il box di trasporto dell’organo
I carabinieri del Nas di Napoli, su delega della Procura, hanno sequestrato il contenitore impiegato per trasportare il cuore trapiantato al bambino di due anni e quattro mesi, oggi in coma farmacologico nel reparto di terapia intensiva dell’ospedale Monaldi. L’organo, secondo quanto emerso, è risultato danneggiato. Il box sequestrato è descritto come un vero e…
«Ogni secondo conta», ripete in modo disperato di Patrizia Mercolino la madre del piccolo Tommaso, il bambino ricoverato presso l'ospedale Monaldi di Napoli. L'urgente richiesta di aiuto, lanciata da una madre angosciata, risuona nei corridoi del nosocomio come un eco di speranza e paura. Questo appello non solo mette in luce la lotta di una…
Caivano – Un arresto che riporta alla luce una delle pagine più drammatiche della cronaca napoletana. Ieri i Carabinieri hanno fatto scattare le manette ai polsi di Ciro Migliore, 27enne già noto alle forze dell’ordine, durante un blitz antidroga nel parco verde di Caivano. L’uomo, identificato come un presunto pusher, è lo stesso giovane transgender che cinque anni fa era il fidanzato di Maria Paola Gaglione, la 16enne morta nell’incidente del settembre 2020. La tragedia, che sconvolse l’intera comunità, fu causata dal fratello della vittima, Michele Gaglione. Come accertato in sede processuale, questi, oppostosi alla relazione della sorella, inseguì la coppia in sella a una moto. Durante l’inseguimento, lo scooter su cui viaggiavano Maria Paola e Ciro Migliore si schiantò, provocando la morte della giovane. Michele Gaglione è stato condannato a 9 anni e 6 mesi di reclusione per omicidio preterintenzionale. L’arresto di ieri da parte dei carabinieri aggiunge un tassello oscuro alla storia di Migliore. I militari hanno fatto irruzione nella sua abitazione, trovando prove di quello che sembra essere uno spaccio ben organizzato: tra i ritrovamenti, 10 dosi già pronte di cocaina e crack, materiale per il confezionamento e un “libro mastro” con sigle e numeri, verosimilmente i conti della compravendita illegale. Sequestrati anche 1.675 euro in contanti, presumibilmente provento dell’attività illecita. Quella del 16 settembre non è la prima indagine per spaccio che vede coinvolto Ciro Migliore dopo la morte della fidanzata; già nel febbraio 2021 finì nel mirino delle forze dell’ordine per reati analoghi. L’arresto chiude un cerchio tragico, dove a un lutto familiare si intrecciano storie di devianza e illegalità.
REDAZIONE






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