'Con questo progetto vogliamo mettere la musica al centro della citta' trasformando la capacita' creativa in crescita economica, culturale e occasione di inclusione sociale''. Cosi' il sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi, in video collegamento perche' positivo al covid, in occasionpolie della presentazione del progetto 'Napoli Citta' della musica' definito ''molto ambizioso''.
''Partiamo dalle nostre grandi eccellenze quali sono il San Carlo e il Conservatorio di San Pietro a Majella - ha spiegato - ma questo progetto significa da un lato avere la capacita' di essere trasversali e dunque declinare la musica con l'ambiente, con l'inclusione, utilizzare la musica come sistema d'integrazione multiculturale con le tante comunita' che vivono in citta' e dall'altro avere la capacita' di realizzare e portare grandi eventi musicali e di costruire anche eventi dal basso, di promuovere la creativita' dei nostri giovani''.
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Con Napoli Citta' della musica, l'amministrazione punta a fare avere alla citta' ''una maggiore centralita' nella produzione e nella crescita economica legata alla musica''. ''E' stato gia' fatto un lavoro importante con l'ufficio cinema che valorizzeremo ancora di piu' - ha sottolineato Manfredi - e ora l'ufficio musica seguira' la stessa strada.
Ogni evento sara' il mattone per costruire una casa che resti nel tempo e che ci consenta di fare di Napoli la capitale della musica non solo per le sue radici, ma anche per capacita' di attrazione e di trasformazione di un'identita' in economia''.
REDAZIONE






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