Calcio Napoli , vietato l’uso dei droni a Dimaro. Il motivo è semplice: nella località trentina c’è il ritiro del Napoli e bisogna salvaguardare la privacy di giocatori e staff.
“Dal 9 al 19 luglio divieto di sorvolo dell’abitato di Dimaro con aerei a pilotaggio remoto e aeromodelli. Divieto di sorvolo sulla struttura ricettiva Sport hotel Rosatti . E’ fatto obbligo agli agenti della polizia municipale e alle forze di polizia di far osservare il provvedimento ” , si legge nell’ordinanza del sindaco di Dimaro Andrea Lazzaroni.
Caivano – Un arresto che riporta alla luce una delle pagine più drammatiche della cronaca napoletana. Ieri i Carabinieri hanno fatto scattare le manette ai polsi di Ciro Migliore, 27enne già noto alle forze dell’ordine, durante un blitz antidroga nel parco verde di Caivano. L’uomo, identificato come un presunto pusher, è lo stesso giovane transgender che cinque anni fa era il fidanzato di Maria Paola Gaglione, la 16enne morta nell’incidente del settembre 2020. La tragedia, che sconvolse l’intera comunità, fu causata dal fratello della vittima, Michele Gaglione. Come accertato in sede processuale, questi, oppostosi alla relazione della sorella, inseguì la coppia in sella a una moto. Durante l’inseguimento, lo scooter su cui viaggiavano Maria Paola e Ciro Migliore si schiantò, provocando la morte della giovane. Michele Gaglione è stato condannato a 9 anni e 6 mesi di reclusione per omicidio preterintenzionale. L’arresto di ieri da parte dei carabinieri aggiunge un tassello oscuro alla storia di Migliore. I militari hanno fatto irruzione nella sua abitazione, trovando prove di quello che sembra essere uno spaccio ben organizzato: tra i ritrovamenti, 10 dosi già pronte di cocaina e crack, materiale per il confezionamento e un “libro mastro” con sigle e numeri, verosimilmente i conti della compravendita illegale. Sequestrati anche 1.675 euro in contanti, presumibilmente provento dell’attività illecita. Quella del 16 settembre non è la prima indagine per spaccio che vede coinvolto Ciro Migliore dopo la morte della fidanzata; già nel febbraio 2021 finì nel mirino delle forze dell’ordine per reati analoghi. L’arresto chiude un cerchio tragico, dove a un lutto familiare si intrecciano storie di devianza e illegalità.
Nuove tecnologie contro gli sversamenti illegali e gli incendi dolosi nella Terra dei Fuochi. È la linea tracciata dal commissario di governo per la riqualificazione delle periferie, Fabio Ciciliano, al termine del tavolo tecnico che si è tenuto oggi a Caivano. Al centro del vertice la necessità di rafforzare la videosorveglianza nei territori più colpiti delle province di Napoli e Caserta. “Prenderemo come riferimento – ha spiegato Ciciliano – l’esperienza della Regione Calabria, che negli anni ha messo a punto un sistema basato su droni e intelligenza artificiale, considerato oggi una best practice a livello europeo”. L’obiettivo è duplice: potenziare l’azione delle forze dell’ordine attraverso strumenti tecnologici avanzati e trasformare la gestione del fenomeno da emergenziale a strutturale. “Droni e telecamere – ha aggiunto – permetteranno alle diverse forze di polizia di lavorare in maniera sinergica e più efficace. Ma è fondamentale anche il monitoraggio sanitario, perché non basta rimuovere i cumuli di rifiuti abbandonati: bisogna impedire che vengano creati di nuovo”. Il commissario ha sottolineato la necessità di un approccio integrato che coinvolga enti locali e cittadini: “Serve un sistema di civiltà nello smaltimento dei rifiuti e nel conferimento in discarica. Solo così sarà possibile ridurre il fenomeno in modo concreto e restituire sicurezza e dignità ai territori della Terra dei Fuochi”.
Organizzare un viaggio in Campania significa prepararsi a esplorare una regione ricca di storia, cultura, paesaggi mozzafiato e tradizioni gastronomiche uniche. Ma prima ancora di passeggiare tra i vicoli di Napoli, ammirare la Costiera Amalfitana o scoprire i tesori nascosti dell’entroterra, è fondamentale pianificare al meglio gli spostamenti.
Con due aeroporti principali, numerose stazioni ferroviarie e una rete di trasporti che varia notevolmente da zona a zona, muoversi in Campania richiede attenzione e organizzazione. Conoscere gli orari dei voli, le tratte ferroviarie attive, i collegamenti via bus e le alternative disponibili può fare la differenza tra un viaggio sereno e uno pieno di imprevisti.
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