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Reggia di Caserta, ricostruito con la realtà virtuale il Parco Reale

Un progetto finalizzato a ridare vita al disegno originale del Parco Reale

    Reggia di Caserta , un progetto importante quello finalizzato a ridare vita al disegno originale del Parco Reale e a renderlo fruibile al pubblico mediante tecnologie digitali.

    Il nome del progetto è “Svelare il Giardino di Vanvitelli“: ed è nato dalla collaborazione tra la Reggia di Caserta e la Fondazione Kaino’n,

    Il Complesso vanvitelliano di oggi e’ molto diverso da quello in origine concepito dal suo progettista Luigi Vanvitelli. Come è noto mori’ prima di vedere terminata gran parte della sua opera, che successivamente venne portata avanti dal figlio Carlo.

    Anche il Parco Reale non fu completato prima della morte dell’architetto. Fu sempre il figlio a portare a termine una versione ridotta del piano originario , e corrisponde, in parte, all’attuale conformazione del Museo Verde.

    E proprio per recuperare la memoria dei luoghi, della loro ideazione e della loro realizzazione, da qualche anno sono stati avviati alla Reggia studi e ricerche per restituire la genialita’ di Vanvitelli alla collettivita’. “Svelare il Giardino di Vanvitelli” sara’ parte della mostra “Frammenti di Paradiso – Giardini nel tempo alla Reggia di Caserta”, curata da Tiziana Maffei, direttore della Reggia di Caserta, Alberta Campitelli e Alessandro Cremona.

    L’esposizione sara’ aperta al pubblico dall’1 luglio al 16 ottobre nelle Sale dell’Appartamento della Regina. Per “Svelare il Giardino di Vanvitelli” si e’ partiti dalla Dichiarazione dei Disegni. E dal connubio tra storia e tecnologia, e’ cosi’ nato il progetto con la Fondazione Kaino’n. Le piu’ moderne tecnologie digitali consentono oggi di vedere e quasi “toccare” cio’ che Vanvitelli aveva pensato di realizzare per re Carlo di Borbone e, grazie alla collaborazione con la Kaino’n, che si occupa di sostenere le sperimentazioni innovative nel mondo della cultura, questa idea e’ diventata realta’.

    Ovviamente una “realta’ virtuale”. Il progetto originale dell’architetto e’ stato riprodotto nelle sue componenti architettoniche e botaniche e potra’ essere confrontato, dai visitatori presenti in Reggia, con la conformazione attuale del Museo verde. Due le modalita’ di fruizione a disposizione del pubblico: in presenza alla Reggia di Caserta attraverso visori VR; in rete dal sito web dell’Istituto museale.

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