Avvistamenti UFO (UAP) , al congresso USA nuova audizione

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Nell’ultimo periodo gli avvistamenti di oggetti non identificati si sono ridotti drasticamente , basti pensare che durante la pandemia , sopratutto nel periodo estivo , ci sono state moltissime segnalazioni , anche in Campania e nella zona vesuviana.

C’è da dire che molti di questi avvistamenti sono riconducibili facilmente a fenomeni atmosferici o a tecnologia dell’uomo , mentre rimane una percentuale che ad oggi non ha ancora una spiegazione pubblica.

Questi fenomeni esistono, sono reali e non hanno ancora una spiegazione logica ;  bisogna studiarli con serietà e rigore scientifico perché potrebbero rivelare potenti armi dei nemici degli Stati Uniti.

    Infatti esistono molti progetti militari e scientifici “Top Secret” che potrebbero spiegare alcune di queste segnalazioni , ma non essendo pubblici non possono essere usati come punto di partenza.
    Alcuni ricercatori e scienziati che hanno partecipato in passato a questi progetti infatti hanno spesso “disilluso” i più accaniti fan degli UFO, facendo capire molto chiaramente che alcuni avvistamenti erano di tecnologia “top secret” ma non certo aliena.

    Ad ogni modo rimane invece una parte consistente di filmati di avvistamenti OVNI da parte dei militari USA che pubblicamente non hanno ancora una spiegazione ufficiale e gli stessi militari hanno ammesso che quel tipo di tecnologia presente negli avvistamenti era sconosciuta.

    Qualche giorno fa al congresso USA il Pentagono ha tenuto una nuova audizione proprio su questi filmati ribadendo la loro estraneità e l’ammissione di trovarsi di fronte ad una tecnologia molto più avanti di quella conosciuta attualmente dall’uomo pubblicamente.

    Nel corso dell’audizione è stato mostrato un video in precedenza “classificato” su uno di questi fenomeno non identificati.

    La discussione si è concentrata sul programma lanciato dal Pentagono l’anno scorso per la valutazione di “144 fenomeni aerei non identificati”, rilevati dai servizi americani dal 2004 a oggi.

    Finora si è riusciti a spiegarne solo uno, nonostante adesso ci sia maggiore fiducia nella possibilità di dare una giustificazione ad altri eventi.

    Dopo la parte pubblica dell’audizione la sottocommissione ha tenuto un briefing riservato, durante il quale saranno stati discussi aspetti ancora coperti da segreto (negli Usa il fenomeno degli Uap è sotto la giurisdizione dell’Intelligence militare navale).

    «Questi oggetti non identificati sono reali, sono oggetti fisici, ma per taluni casi non sappiamo ancora cosa siano: dobbiamo continuare a investigare, anche perché potrebbero rappresentare una possibile minaccia alla sicurezza nazionale», questa la sintesi dell’audizione pubblica.

    Inoltre durante l’audizione è stata valutata la possibilità che si possa trattare di tecnologia aerea al momento ignota (droni o altro) di origine cinese o russa, che quindi alimenta maggiormente la tensione degli ultimi tempi.

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