Rapporto Sud: l’Università apre a Scampia, il progetto arriva al traguardo dopo 16 anni

Le inchieste del Rapporto Sud del Sole 24 Ore in edicola venerdì 29 aprile in Calabria, Campania, Puglia, Basilicata, Sicilia e Sardegna.

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Il Sud può giocare un ruolo assolutamente di primo piano, perché ampia parte dei finanziamenti previsti dal Pnrr è destinata a queste zone. Bisogna però essere consapevoli del fatto che per riuscire a cogliere queste opportunità è fondamentale avviare fin da subito percorsi di reskilling e upskilling”.

L’analisi che Andrea Malacrida, amministratore delegato di Adecco Italia, affida al Rapporto Sud del Sole 24 Ore in edicola venerdì 29 aprile in Calabria, Campania, Puglia, Basilicata, Sicilia e Sardegna è il focus di apertura di questo numero.

L’analisi sul Mezzogiorno dell’amministratore delegato di Adecco Italia parte dalla considerazione sulle università eccellenti presenti al Sud e sulle grandi risorse che vi sono (il mondo del vino, l’agroalimentare, il turismo), per poi sottolineare la necessità di creare profili adatti alle imprese digitali e per quelle green.

Per quanto riguarda il mercato del lavoro poi un tema giudicato fondamentale dalle imprese è quello della decontribuzione: “Secondo me è uno dei temi più importanti perché il costo del lavoro è una barriera all’entrata per gli investimenti – dice Malacrida – devo essere onesto: non è strettamente correlata al Centro Sud ma un po’ su tutto il territorio italiano come deficit forte. Secondo me comunque è una buona cosa farlo“.

Dove un tempo c’era la famigerata “Vela H” di Scampia, una delle prime ad essere demolite, nel 2003, oggi c’è la nuova università delle professioni sanitarie della Federico II. Il Rapporto Sud di venerdì 29 aprile racconta il calvario dell’opera, realizzata su progetto di Vittorio Gregotti, partito con un accordo tra Comune e ateneo del 2006. Che forse, a settembre verrà inaugurata.

La struttura è stata realizzata con un investimento pubblico di circa 55 milioni, in parte attinti dai fondi europei del Por Fesr Campania e in parte (20 milioni) dal Fondo di sviluppo e coesione 2007-2013, oltre ad altre tranche minori.

Intelligenza artificiale. Cosenza, uno dei tre poli di Ntt Data, insieme a Tokyo e Palo Alto, sarà la base operativa del nuovo Innovation center sul “digital twin” di Ntt Data, dove si realizzeranno copie digitali perfette ottenute con le informazioni di entità reali, prodotti, processi, sistemi.

È in Calabria che confluiranno – spiega il Rapporto Sud di venerdì 29 aprile – anche i dati di un progetto di ricerca condotto sul corpo umano, nella sede della Silicon Valley, per una rappresentazione virtuale del sistema cardiocircolatorio basata su una vasta gamma di dati biologici, fisiologici, genomici, fenotipici e sanitari, nonché dati raccolti da dispositivi e sensori indossabili.

Utility. Acquedotto Pugliese, sempre più multiutility, studia l’ingresso nel mercato del biogas e dell’energia da fonti alternative: punta anche a vendere, allo stesso cliente, non più solo acqua, ma anche energia elettrica e gas.

Risparmiando sui consumi e raggiungendo l’autoproduzione potremmo destinare il surplus – spiega al Rapporto Sud Domenico Laforgia che da settembre scorso guida la Spa di via Cognetti – anche alla distribuzione di energia e di gas. Perchè si faccia, deve essere conveniente e ciò deve emergere da uno studio di fattibilità tecnico-economica”.

Credito. Il direttore generale della Banca Popolare di Torre del Greco, Felice Delle Femine, traccia al Rapporto Sud di venerdì 29 aprile il bilancio del triennio trascorso in cui l’istituto si è rafforzato e ha assicurato sostegno al territorio e intanto si prepara alle nuove sfide. Gli impieghi in bonus nel 2021 sono cresciuti, così come è cresciuta anche la raccolta diretta netta del 12,6%. Complessivamente la banca si è rafforzata.

28 Aprile 2022 @ 16:06 / Cronache della Campania