Napoli. L’intera area compresa tra Chiaia e piazza Trieste e Trento è diventata terreno di scontro per orde di giovanissimi che, organizzati in vere e proprie gang, si danno appuntamento per sfidarsi a duello con tanto di mazze e tirapugni. Spesso armati e sotto effetto di droghe o alcol.
“E’ questa la drammatica situazione che stiamo denunciando da anni e che nell’ultimo week end appena trascorso si è ancora una volta confermata. Di fine settimana in fine settimana gli scontri si moltiplicano in una situazione oramai fuori controllo e insostenibile per le migliaia di cittadini che vorrebbero solo uscire per divertirsi, senza trovarsi in mezzo a coltelli e spranghe.
I napoletani sono oramai prigionieri del caos e della violenza e sconcerta il fatto che in numerosi video a noi segnalati in questo weekend non sia presente nessun rappresentante delle forze dell’ordine in strade strapiene di giovani che bloccano la viabilità e si impossessano senza alcuna resistenza delle strade.
Una condizione di insicurezza inaccettabile che va ricondotta alla normalità al più presto”. Questo il commento del consigliere regionale di Europa Verde, Francesco Emilio Borrelli.
Napoli - I Carabinieri della Stazione di Chiaia hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari, emessa dal GIP del Tribunale di Napoli su delega della Procura. Il provvedimento riguarda un quarantenne napoletano, già noto alle forze dell’ordine. Il raggiro del “finto carabiniere” Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, l’uomo è gravemente indiziato di una…
Napoli - È stata la dirigente scolastica a chiamare i carabinieri, attivando immediatamente la procedura di sicurezza prevista in casi di possesso di oggetti pericolosi. Accade a Secondigliano, nella periferia nord di Napoli, all’interno dell’istituto comprensivo Savio-Alfieri, dove frequentano alunni tra i 10 e i 14 anni. L’attenzione del personale scolastico – si sottolinea nell’ambiente…
Morte di Salvatore Giordano, definitive le condanne per il crollo in Galleria Umberto I
La Corte di Cassazione ha messo la parola fine al processo sulla morte di Salvatore Giordano, il ragazzo di 14 anni deceduto dopo essere stato colpito dal crollo di calcinacci nella Galleria Umberto I di Napoli. I giudici della Quarta sezione hanno dichiarato inammissibili i ricorsi presentati da due degli imputati, rendendo definitive le condanne…
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