Napoli, no alla riapertura del Lungomare al traffico: continua la petizione. Già raccolte circa 1.400 firme
“I cittadini e le cittadine napoletane hanno espresso più volte la volontà di una mobilità più europea che preveda più aree pedonalizzate, mezzi pubblici frequenti ed efficienti, più aree verdi e più piste ciclabili, come é emerso dal sondaggio Ipsos, commissionato da Greenpeace Italia e i cui risultati sono stati recentemente consegnati all’amministrazione comunale”.
Così Francesca Zazzera di Greenpeace – gruppo locale di Napoli in occasione del rilancio della petizione contro la riapertura del Lungomare, proposta dal sindaco Gaetano Manfredi. Ieri, nei pressi di Castel dell’Ovo, diversi volontari delle associazioni aderenti al coordinamento Napoli Sostenibile – tra cui Greenpeace gruppo locale di Napoli, Terra Dea, In ricordo di Lacuna, Cadapa e Lipu – hanno invitato cittadini ed i turisti a firmare la petizione utilizzando un QR Code ed il proprio cellulare. Buona la risposta della cittadinanza che si é informata, ha posto domande ed espresso la propria contrarietà alla riapertura del Lungomare.
“Questa giornata – ha annunciato Enrico De Marco dell’associazione Terra Dea – é una delle tante che proporremo come coordinamento, per coinvolgere la cittadinanza e tutti coloro che pensano che il nostro lungomare vada difeso dalle auto e dal traffico”.
La petizione, che ha raggiunto in poche settimane circa 1.400 firme, proseguirà e si può firmare al link: https://bit.ly/3pYMKi4
Caivano – Un arresto che riporta alla luce una delle pagine più drammatiche della cronaca napoletana. Ieri i Carabinieri hanno fatto scattare le manette ai polsi di Ciro Migliore, 27enne già noto alle forze dell’ordine, durante un blitz antidroga nel parco verde di Caivano. L’uomo, identificato come un presunto pusher, è lo stesso giovane transgender che cinque anni fa era il fidanzato di Maria Paola Gaglione, la 16enne morta nell’incidente del settembre 2020. La tragedia, che sconvolse l’intera comunità, fu causata dal fratello della vittima, Michele Gaglione. Come accertato in sede processuale, questi, oppostosi alla relazione della sorella, inseguì la coppia in sella a una moto. Durante l’inseguimento, lo scooter su cui viaggiavano Maria Paola e Ciro Migliore si schiantò, provocando la morte della giovane. Michele Gaglione è stato condannato a 9 anni e 6 mesi di reclusione per omicidio preterintenzionale. L’arresto di ieri da parte dei carabinieri aggiunge un tassello oscuro alla storia di Migliore. I militari hanno fatto irruzione nella sua abitazione, trovando prove di quello che sembra essere uno spaccio ben organizzato: tra i ritrovamenti, 10 dosi già pronte di cocaina e crack, materiale per il confezionamento e un “libro mastro” con sigle e numeri, verosimilmente i conti della compravendita illegale. Sequestrati anche 1.675 euro in contanti, presumibilmente provento dell’attività illecita. Quella del 16 settembre non è la prima indagine per spaccio che vede coinvolto Ciro Migliore dopo la morte della fidanzata; già nel febbraio 2021 finì nel mirino delle forze dell’ordine per reati analoghi. L’arresto chiude un cerchio tragico, dove a un lutto familiare si intrecciano storie di devianza e illegalità.
Napoli - Un doppio sisma a distanza di poche settimane, entrambi di magnitudo 4, ha messo in ginocchio la mobilità nei Campi Flegrei. La linea ferroviaria Cumana, cruciale per migliaia di pendolari, è interrotta da quasi due mesi tra le stazioni di Arco Felice e Bagnoli, creando disagi enormi e spingendo la cittadinanza all'azione. Mentre l'Ente Autonomo Volturno (EAV) si affanna a gestire il caos con un servizio di navette sostitutive, un'associazione locale ha lanciato una petizione online per chiedere una soluzione alternativa e più stabile: la riattivazione della tratta ferroviaria della Circumflegrea tra Licola e Torregaveta.
Il presidente dell'EAV, Umberto De Gregorio, ha ammesso che la riparazione dei danni non sarà un processo rapido. "Subiamo i terremoti e proviamo a dare soluzioni," ha dichiarato, sottolineando la complessità della situazione. Attualmente, il servizio di navette copre un tratto di cinque stazioni, ma i pendolari denunciano la sua inefficienza. Le fermate sono spesso prese d'assalto e il traffico intenso, aggravato dai cantieri lungo il litorale di Pozzuoli, rende i viaggi estenuanti e imprevedibili. De Gregorio ha promesso un miglioramento tra qualche settimana, con l'accorciamento del percorso delle navette che copriranno solo il tratto tra Gerolomini e Dazio. Una soluzione che, seppur parziale, non convince del tutto chi ogni giorno si trova a fare i conti con ritardi e affollamenti.
Organizzare un viaggio in Campania significa prepararsi a esplorare una regione ricca di storia, cultura, paesaggi mozzafiato e tradizioni gastronomiche uniche. Ma prima ancora di passeggiare tra i vicoli di Napoli, ammirare la Costiera Amalfitana o scoprire i tesori nascosti dell’entroterra, è fondamentale pianificare al meglio gli spostamenti.
Con due aeroporti principali, numerose stazioni ferroviarie e una rete di trasporti che varia notevolmente da zona a zona, muoversi in Campania richiede attenzione e organizzazione. Conoscere gli orari dei voli, le tratte ferroviarie attive, i collegamenti via bus e le alternative disponibili può fare la differenza tra un viaggio sereno e uno pieno di imprevisti.
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