Caserta, minorenni aggrediti da baby gang: denunciati 14 giovani ritenuti responsabili dei reati di minacce e lesioni aggravate ai danni di due coetanei.
La Polizia di Stato di Caserta ha denunciato in stato di libertà 14 minori ritenuti responsabili, in concorso tra loro, dei reati di minacce e lesioni aggravate ai danni di due coetanei.
Oltre 200 ettari confiscati alla camorra nella provincia di Caserta sono stati riconsegnati allo Stato e destinati a un ambizioso progetto di riqualificazione agroalimentare, sostenuto da un investimento di 8,5 milioni di euro.
Nella serata del 20 febbraio a Capodrise un gruppo di ragazzi ha attirato all’esterno di una pizzeria, in via Dante un giovane che a seguito di un diverbio è stato violentemente picchiato. Nella stessa serata sempre a Capodrise, nei pressi della Chiesa di Sant’Andrea, il gruppo ha aggredito una ragazza, accusata dagli stessi di aver ripreso con il proprio telefonino l’episodio avvenuto poco prima in via Dante.
Gli agenti della Squadra investigativa del Commissariato di Marcianise hanno avviato le indagini anche utilizzando le immagini riprese dal circuito di videosorveglianza comunale, riuscendo a individuare gli autori delle aggressioni. Nei confronti degli stessi è stata avviata la procedura per l’adozione del Daspo urbano.
Il Comune di Caserta intensifica le verifiche sul pagamento dell’imposta di soggiorno, recuperando somme arretrate e imponendo rigide sanzioni per chi non rispetta le regole, con l’obiettivo di sostenere il turismo e il decoro urbano.









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