Con due serate in programma il 3 e 5 marzo a Madrid e a Logroño – organizzate dall’Istituto Italiano di Cultura di Madrid – il Premio Bianca d’Aponte, concorso italiano riservato a cantautrici, riprende il suo tour di eventi speciali in Italia e all’estero per presentare alcune delle protagoniste delle scorse edizioni.
L’appuntamento nella capitale spagnola è in programma giovedì 3 alle ore 20 nello splendido Salòn de Actos dell’Istituto Italiano di Cultura. Si esibiranno una ex madrina del d’Aponte, Andrea Mirò, il contrabbassista e compositore, nonché direttore artistico del Premio, Ferruccio Spinetti, e Erica Boschiero, Veronica Marchi e Cristiana Verardo, tre delle vincitrici del Premio, a rappresentare diversi momenti della sua storia.
La serata è presentata al pubblico spagnolo dall’Istituto di Cultura diretto da Marialuisa Pappalardo nell’ambito della rassegna “In scena a palazzo”. L’ingresso è libero con prenotazione. L’evento sarà anche in streaming sui canali Youtube e Facebook dell’Istituto. Per maggiori informazioni: www.iicmadrid.esteri.it
Sabato 5, alle ore 19, Boschiero, Marchi e Verardo saranno protagoniste assolute di un concerto al Centro Ibercaja La Rioja di Logroño, città capoluogo della comunità autonoma di La Rioja, nel nord della Spagna. L’appuntamento è promosso dall’Istituto Italiano di Cultura di Madrid in collaborazione con la Fundación Ibercaja e l’Associazione italoriojana Due Passi. L’ingresso anche qui è libero con prenotazione. Per maggiori informazioni: www.fundacionibercaja.es e www.iicmadrid.esteri.it
Napoli - Un carico di droga in arrivo dalla Spagna, destinato al mercato napoletano, è stato intercettato dalla Polizia di Stato che ha arrestato tre uomini, di 31, 39 e 52 anni, tutti napoletani e già noti alle forze dell’ordine. L’operazione è scattata nella giornata di ieri al termine di un’attività info-investigativa condotta dai Falchi…
Una notte di lutto per la Spagna. Almeno 24 persone hanno perso la vita e 73 sono rimaste ferite, 15 delle quali in condizioni gravi, nello scontro tra due treni ad alta velocità avvenuto intorno alle 19.40 nei pressi della stazione di Adamuz, nella provincia di Cordoba, in Andalusia. A definirla “una notte di profondo…
Napoli - Arriva la svolta nelle indagini sulla banda delle rapine di orologi di lusso. Un arresto in carcere e quattro divieti di dimora in Campania segnano il punto di arrivo di un’articolata inchiesta della Squadra Mobile di Napoli, coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia. I cinque destinatari delle misure cautelari sono gravemente indiziati, a vario titolo, di associazione per delinquere finalizzata alla commissione di furti con strappo e rapine di orologi di ingente valore, compiuti non solo in Italia ma anche all’estero. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, la banda avrebbe colpito in diverse città della Spagna e in alcune località italiane come Torino, Lucca e nelle zone più frequentate della riviera romagnola, prediligendo vittime facoltose e obiettivi di alto profilo.
Il provvedimento più severo è stato disposto nei confronti di Salvatore Fiorillo junior, 42 anni, originario di San Giorgio a Cremano, raggiunto da un’ordinanza di custodia cautelare in carcere. Fiorillo è ritenuto gravemente indiziato non solo di aver partecipato alle rapine, ma anche di un episodio di estorsione aggravata dal metodo mafioso, compiuto ai danni di un imprenditore, avvalendosi – secondo gli inquirenti – della forza intimidatrice del clan Mallardo, storicamente radicato nell’area a nord di Napoli.
REDAZIONE






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