Napoli,2 tonnellate e 300 chili di sigarette di contrabbando in un garage. I Carabinieri arrestano 2 persone.
Alle spalle dell’Orto Botanico e del Real Albergo dei Poveri, una strada stretta fa da confine tra il cuore pulsante della città di Napoli e la collina di Capodimonte. Siamo al civico 73 di Via della Veterinaria e dietro un portone in ferro battuto con tanto di cartello di divieto di sosta c’è movimento.
I carabinieri del nucleo operativo della Compagnia Stella sentono rumore, fermento. Alcune persone chiacchierano e spostano del materiale.
Dovrebbe esserci un garage, di certo non un magazzino e così i militari decidono di vederci chiaro.
Quando spalancano uno dei pesanti battenti di quel cancello c’è un solo veicolo, fermo ma carico e poi scatoloni, file e colonne di scatoloni di cartone.
E dentro, sigarette.
Giuseppe Napoletano e Rosario De Stefano, di 36 e 43 anni, mai si sarebbero aspettati visite del genere. Non provano nemmeno a fuggire perché i Carabinieri occupano l’unica possibile via d’uscita e finiscono in manette.
Intanto i primi conteggi, quelli fatti distrattamente, raggiungono cifre sbalorditive. Centinaia di scatole, migliaia di pacchetti, decine di migliaia di “bionde” di contrabbando.
Ce ne sono davvero tante e quando conta e pesatura terminano si fa fatica a riportare i numeri sui verbali: 242 colli per 2 tonnellate 320 chili di sigarette. 115mila pacchetti, tutti senza marchio, di marche nazionali ed estere.
Napoletano e De Stefano, entrambi già noti, sono stati rinchiusi nel carcere di Poggioreale e dovranno rispondere di contrabbando di TLE.
Un deposito anonimo, in una strada come tante dell’hinterland a nord di Napoli, si è rivelato uno snodo cruciale del contrabbando di sigarette. A Casoria i Carabinieri hanno sequestrato 1 milione e 850 mila sigarette, pari a 92.500 pacchetti, per un peso complessivo di 2 tonnellate e 457 chilogrammi: una quantità che, per dare l’idea,…
Caivano – Un arresto che riporta alla luce una delle pagine più drammatiche della cronaca napoletana. Ieri i Carabinieri hanno fatto scattare le manette ai polsi di Ciro Migliore, 27enne già noto alle forze dell’ordine, durante un blitz antidroga nel parco verde di Caivano. L’uomo, identificato come un presunto pusher, è lo stesso giovane transgender che cinque anni fa era il fidanzato di Maria Paola Gaglione, la 16enne morta nell’incidente del settembre 2020. La tragedia, che sconvolse l’intera comunità, fu causata dal fratello della vittima, Michele Gaglione. Come accertato in sede processuale, questi, oppostosi alla relazione della sorella, inseguì la coppia in sella a una moto. Durante l’inseguimento, lo scooter su cui viaggiavano Maria Paola e Ciro Migliore si schiantò, provocando la morte della giovane. Michele Gaglione è stato condannato a 9 anni e 6 mesi di reclusione per omicidio preterintenzionale. L’arresto di ieri da parte dei carabinieri aggiunge un tassello oscuro alla storia di Migliore. I militari hanno fatto irruzione nella sua abitazione, trovando prove di quello che sembra essere uno spaccio ben organizzato: tra i ritrovamenti, 10 dosi già pronte di cocaina e crack, materiale per il confezionamento e un “libro mastro” con sigle e numeri, verosimilmente i conti della compravendita illegale. Sequestrati anche 1.675 euro in contanti, presumibilmente provento dell’attività illecita. Quella del 16 settembre non è la prima indagine per spaccio che vede coinvolto Ciro Migliore dopo la morte della fidanzata; già nel febbraio 2021 finì nel mirino delle forze dell’ordine per reati analoghi. L’arresto chiude un cerchio tragico, dove a un lutto familiare si intrecciano storie di devianza e illegalità.
Organizzare un viaggio in Campania significa prepararsi a esplorare una regione ricca di storia, cultura, paesaggi mozzafiato e tradizioni gastronomiche uniche. Ma prima ancora di passeggiare tra i vicoli di Napoli, ammirare la Costiera Amalfitana o scoprire i tesori nascosti dell’entroterra, è fondamentale pianificare al meglio gli spostamenti.
Con due aeroporti principali, numerose stazioni ferroviarie e una rete di trasporti che varia notevolmente da zona a zona, muoversi in Campania richiede attenzione e organizzazione. Conoscere gli orari dei voli, le tratte ferroviarie attive, i collegamenti via bus e le alternative disponibili può fare la differenza tra un viaggio sereno e uno pieno di imprevisti.
REDAZIONE







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