

foto dal web
La droga era poca, ma in auto avevano un’arma da guerra. Padre e figlia arrestati a Salerno dalla polizia.
Una telefonata anonima che segnalava sostanza stupefacente a bordo della vettura ha spinto agenti dell’Ufficio Prevenzione Generale a controllare la Mercedes a bordo della quale c’erano P.A., 67 anni tra pochi giorni, pluripregiudicato per reati contro la persona e in materia di armi, nonche’ destinatario di condanne per associazione a delinquere di stampo mafioso e omicidio, e la figlia convivente di 23 anni, con precedenti per resistenza a pubblico ufficiale e segnalazioni in materia di stupefacenti.
La volante aveva individuato la macchina segnalata in via dei Mille. I due avevano 6.50 grammi di hashish, ma anche una pistola semiautomatica Calibro 9 x 19, di fabbricazione russa, modello Viking Baikal, con caricatore fornito di 6 proiettili. Perquisita anche la loro abitazione. Ora sono ai domiciliari per detenzione e porto abusivo di arma da fuoco.
Una vittoria che pesa, non solo per la classifica ma soprattutto per il morale. Antonio… Leggi tutto
Il Napoli vince di misura ma con peso specifico altissimo. Al Maradona basta un gol… Leggi tutto
Casapulla - Stroncato da un malore improvviso mentre prepara la grigliata con amici e familiari.… Leggi tutto
Una città intera si è fermata per salutare per l’ultima volta Sofia Di Vico. A… Leggi tutto
Napoli – Sole, caldo e voglia di mare: Pasquetta 2026 si è trasformata in una… Leggi tutto
Nella tarda serata di ieri, la Polizia di Stato ha arrestato un 32enne marocchino con… Leggi tutto