Un decreto di sequestro preventivo, emesso dal gip di BENEVENTO su richiesta della Procura sannita, è stato eseguito dai finanzieri del Comando provinciale di BENEVENTO nei confronti di tre persone, una delle quali amministratore di fatto di un consorzio per la gestione dei centri di accoglienza per migranti siti in vari territori della provincia di BENEVENTO.
I tre destinatari del decreto sono indagati per peculato. Il provvedimento ha ad oggetto beni nella disponibilità degli indagati fino alla concorrenza di 774.127,49 euro, ritenuto il profitto del reato di peculato.
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Secondo quanto ricostruito dalle indagini, l’amministratore e gestore di fatto del Consorzio, aggiudicatario di bandi di gara e delle convenzioni stipulate con la Prefettura di BENEVENTO, si sarebbe appropriato, sia direttamente che attraverso alcuni familiari, di ingenti somme di denaro erogate al Consorzio facendole transitare su conti personali e destinandole a spese di piacere.
Le indagini delegate dalla Procura alla Guardia di Finanza di BENEVENTO avevano già portato all’emissione di un primo decreto di sequestro preventivo da parte del Tribunale sannita, eseguito il 24 luglio 2020 e avente ad oggetto la somma di 1.146.602,28 euro, ancora da erogare a saldo delle prestazioni operate dal consorzio, riconducibile ad uno degli indagati, in quanto profitto del reato di frode nelle pubbliche forniture.
REDAZIONE






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