Ricoverato per covid “Ugo Fuoco” il no vax che ha esultato alla morte di Sassoli. IL VIDEO

Ugo Fuoco nonostante la mascherina e l’ossigeno ha girato un video in cui attacca tutti quelli che ora gli stanno augurando la morte e dice: 2… se ritorno vi prendo a calci”

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Malgrado sia in ospedale con il covid continua a inveire “Ugo Fuoco”, nickname del 40enne di denunciato dalla Polizia Postale della Campania con l’accusa di essere l’autore di uno dei messaggi offensivi nei confronti dell’ex presidente del Parlamento Europeo, David Sassoli, scomparso di recente.

Prima ha pubblicato un video pubblicato su Fb, in cui ha continuato a proferire una serie di improperi malgrado tossisca e indossi la mascherina per l’ossigeno: “…se ritorno – dice – e dovete augurarvi di no, a questo punto, vi prendo a calci…”. Sui suoi profili social, fa sapere nel video “Ugo Fuoco”, stanno confluendo una serie di commenti non graditi che lo hanno spinto a girare il video con il quale si scaglia contro i suoi detrattori.

Poi un post in cui spiega: “Non sono morto (ancora)!. Non era mia intenzione pubblicare nulla ma ne sto sentendo di ogni!. Combattete!…

ugo fuoco

Malgrado la tosse e le evidenti difficoltà respiratorie, si era anche preso la briga di registrare un video con il quale ha voluto pesantemente apostrofare su Fb i suoi detrattori, aumentati a dismisura dopo la pubblicazione della notizia della sua denuncia.

Era stato già denunciato per inosservanza delle misure sanitarie anti Covid, e’ stato individuato durante una perquisizione informatica scattata su diverse piattaforme di comunicazione – canali Telegram, profili Facebook e Twitter (con l’hashtag #nessunacorrelazione). Chat e profili social sui quali veniva asserito che il decesso del compianto presidente dell’Europarlamento era stata determinata proprio dal vaccino.

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Un suo messaggio, in particolare, ha attirato l’attenzione degli inquirenti. Un post pubblicato dall’account “Ugo Fuoco” nel quale definiva la morte di Sassoli una buona notizia: “ogni tanto una buonissima notizia. Se ne va mr. ‘il green pass non e’ discriminatorio’ Sassoli. Adesso venitevi a prendere gli altri, grazie”. Dal monitoraggio e’ poi emerso che il 40enne gestisce un canale Telegram con oltre 30mila iscritti sul quale ha pubblicato numerosi messaggi di incitamento alla violazione delle disposizioni sulla gestione della pandemia da Covid-19.