Spalletti carica il Napoli "doti per Champions". Domani in campo con Bologna, 'ora futuro appare migliore'


Spalletti carica il Napoli parlando di “doti Champions” della squadra e intanto per Bologna ritrova Osimhen che è tra i convocati.
“Noi non dobbiamo preoccuparci delle sei squadre che da sempre ambiscono alla Champions League. Sappiamo che ci sono e che rimane deluso chi arriva quinto e sesto, noi vogliamo stare tra le prime quattro e abbiamo le carte in regola per farlo”, fa il punto il tecnico del Napoli Luciano Spalletti che non vuole sentire parlare di vertice ma solo ritrovare la sua squadra.
La vuole ritrovare pensando anche all’Africa, da dove arriva la guarigione di Koulibaly dal Covid e lo show di Anguissa con il suo Camerun vincente. A Napoli c’è però Osimhen, che ha gran voglia di tornare in campo dal 21 novembre, armato di mascherina: è convocato per Bologna, insieme al ritorno in lista di Mario Rui e Zielinski, in una rosa già più ricca con Fabian Ruiz e Lozano. Mancano ancora Insigne e Ospina, infortunati, ma passi avanti si fanno.
“Abbiamo giocato – riassume Spalletti – con un problema quantitativo di giocatori, non qualitativo, perché se giocano sempre gli stessi diventa un osso difficile da mordere, ma ora siamo fiduciosi di avere qualità e ambizione giusta. Il nostro futuro sarà migliore, abbiamo forza e ambizione: a Bologna avremo Fabian Ruiz, avremo Osimhen che si è allenato tre o quattro giorni, avremo Malcuit e anche anche Tuazebe che è con noi da un pò e ci permette di aver lavorato su cose. In più Zielinski sta meglio, abbiamo scelte da prendere in considerazione dall’inizio”.
Osimhen ha gran voglia di entrare in campo anche se dall’inizio toccherà a Mertens o Petagna prima punta, ma la scelta c’é e la voglia di vincere pure. “Osimhen sta provando a giocare normalmente – dice Spalletti – con la mascherina ha dato testate al pallone con forza e coraggio, pressa gli avversari, non ha problemi in campo”.
I suoi gol mancano, ne ha fatti 5 in A e 4 in Europa League, che andrebbero mixati con quelli di Mertens con 8 reti (6 in A, 1 in Europa League e 1 in Coppa Italia), per volare davvero e, magari, per il belga sperare di rimanere a crescere il nascituro Ciro a Napoli.
L’attaccante nigeriano, che ha anche avuto il Covid, torna nella squadra dalla quale mancava dallo scorso 21 novembre quando subi’ una seria frattura allo zigomo nel match contro l’Inter. Osimhen, dopo l’intervento chirurgico e l’adozione della mascherina per tornare ad allenarsi, era andato in Nigeria per le vacanze natalizie. Li’ ha preso il Covid, scoperto alla sua partenza verso Napoli, e quindi e’ rimasto a casa, uscendo nel frattempo dalle convocazioni della nazionale per la Coppa d’Africa. Ora l’attaccante torna nel giro dei compagni d squadra azzurri e spera di giocare al piu’ presto.
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