In una nota lo Smi della Asl 1 centro con il segretario e coord CA del bambino presidio Annunziata, esprimono la preoccupazione per la gestione burocratico amministrativa dei pazienti positivi al covid a partire dalla prossima settimana negli studi dei medici di medicina generale della Provincia di Napoli.

“Infatti, spiegano i sindacalisti Smi, mediamente ogni medico aggiunge in piattaforma aziendale(SIC per la 1 centro)circa 20 nuovi pazienti positivi al giorno oltre a tutti i contatti conviventi.

Le Uopc distrettuali, visto l’elevato numero di pazienti positivi , hanno difficolta’ ad inserire e contattare tutte le segnalazioni dei medici di medicina generale con conseguente mancato rilascio dell’attestato di inizio isolamento per i pazienti positivi , tampone di controllo, e successivo rilascio attestato di fine isolamento che sono necessari per il successivo green pass al cittadino”.

“Prevediamo, aggiungono dallo Smi, se non si interviene in tempo da parte delle AA.SS.LL. potenziando la attività buorocratico amministrativa di competenza delle UOPC un blocco di queste attività di attestazione inizio isolamento e fine isolamento per la metà del mese di gennaio con i medici di medicina generale in gravissime difficoltà nella ordinaria gestione dello studio” . 

“Inoltre, concludono Esposito e De Angelis, il momento è talmente critico che molti colleghi sono impegnati nelle USCA e di conseguenza potrebbero non essere coperti tutti i turni presso il presidio Ca del bambino Annunziata e nelle guardie mediche territoriali oltre alle oggettive difficoltà di trovare sostituti per i medici di medicina generale in caso di malattia o positività al covid per periodi di pochi giorni”.



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