Ancora in diminuzione il contagio covid in Campania.
Secondo il bollettino dell’Unità di crisi della regione Campania i nuovi positivi del giorno sono 11.319 di cui 8.464 all’antigenico e 2.855 al molecolare 2.855. I test sono 79.198 di cui antigenici 53.944 e molecolari 25.254.
In percentuale, significa che è positivo il 14,29%, poco più di ieri quando il tasso di positività era al 14,57%.
I decessi sono 32 nelle ultime 48 ore; 3 deceduti in precedenza ma registrati ieri. In totale sono 9058 i morti per covid in Campania da inizio pandemia.
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Resta stabile anche il numero dei ricoveri ospedalieri: 1.387 ricoverati con sintomi, gli stessi più di ieri, e 99 malati in terapia intensiva, uno in meno di ieri.
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Caivano – Un arresto che riporta alla luce una delle pagine più drammatiche della cronaca napoletana. Ieri i Carabinieri hanno fatto scattare le manette ai polsi di Ciro Migliore, 27enne già noto alle forze dell’ordine, durante un blitz antidroga nel parco verde di Caivano. L’uomo, identificato come un presunto pusher, è lo stesso giovane transgender che cinque anni fa era il fidanzato di Maria Paola Gaglione, la 16enne morta nell’incidente del settembre 2020. La tragedia, che sconvolse l’intera comunità, fu causata dal fratello della vittima, Michele Gaglione. Come accertato in sede processuale, questi, oppostosi alla relazione della sorella, inseguì la coppia in sella a una moto. Durante l’inseguimento, lo scooter su cui viaggiavano Maria Paola e Ciro Migliore si schiantò, provocando la morte della giovane. Michele Gaglione è stato condannato a 9 anni e 6 mesi di reclusione per omicidio preterintenzionale. L’arresto di ieri da parte dei carabinieri aggiunge un tassello oscuro alla storia di Migliore. I militari hanno fatto irruzione nella sua abitazione, trovando prove di quello che sembra essere uno spaccio ben organizzato: tra i ritrovamenti, 10 dosi già pronte di cocaina e crack, materiale per il confezionamento e un “libro mastro” con sigle e numeri, verosimilmente i conti della compravendita illegale. Sequestrati anche 1.675 euro in contanti, presumibilmente provento dell’attività illecita. Quella del 16 settembre non è la prima indagine per spaccio che vede coinvolto Ciro Migliore dopo la morte della fidanzata; già nel febbraio 2021 finì nel mirino delle forze dell’ordine per reati analoghi. L’arresto chiude un cerchio tragico, dove a un lutto familiare si intrecciano storie di devianza e illegalità.
REDAZIONE






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