Arzano misterioso incendio: stanotte due vetture, un’auto Mini Cooper ed una Ford Ka, parcheggiate una di fianco all’altra, che sarebbero di proprietà di marito e moglie, sono state avvolte da un improvviso, e misterioso, incendio.
Sono in corso accertamenti da parte delle forze dell’ordine. Gli investigatori stanno cercando di capire se l’episodio è da legarsi ad aspetti ritorsivi criminali della 167 di Arzano, dove è in corso la “guerra” tra il gruppo dei Cristiano e quello dei Monfregolo, faida che nelle ultime ore si sarebbe allargata anche all’area frattese.
La notizia è stata anticipata dal sito Arzano news che ha ricordato come nelle settimane scorse, c’è stato infatti un altro strano incendio notturno, in quel caso doloso e ripreso da alcune telecamere, nel centro storico di Arzano, di un furgone di proprietà di un piccolo imprenditore, esterno agli ambienti criminali, suocero del ras Pietro Cristiano, padre di Pasquale Cristiano.
Insomma c’è massima attenzione sulla situazione in fibrillazione criminale ad Arzano e nella confinante area a nord di Napoli. Si chiede, quindi, un rafforzamento delle forze dell’ordine per garantire maggiore presenza e controlli sul territorio. Nel contempo, si invitano i commercianti (uno dei quali coraggiosamente ha già consentito l’arresto di un estorsore del clan) di denunciare il “pizzo”.
Escalation criminale, Comitato di liberazione dalla camorra: “Cittadini ostaggio dei clan, ci appelliamo alla ministra dell’Interno, al Prefetto di Napoli, ai vertici delle forze dell’ordine”
“Siamo preoccupati per l’escalation criminale di queste ore nell’area Nord di Napoli. È in atto una vera e propria guerra tra clan. Un clan che vuole cacciare dal territorio un altro clan. Il rischio è che a pagarne le conseguenze siano i cittadini inermi… Una controffensiva criminale a colpi di bombe, attentati che fa rimpiombare le comunità dei territori alle porte di Napoli nel terrore più assoluto.
Ci appelliamo alla ministra dell’Interno, al Prefetto di Napoli, ai vertici delle forze dell’ordine che proprio, mercoledì 19 gennaio, saranno impegnati a Napoli con una riunione del Comitato nazionale dell’ordine e della sicurezza pubblica affinché siano messe in atto adeguate strategie di contrasto a questa nuova ondata criminale”. Lo afferma in una nota il Comitato di liberazione dalla camorra Area Nord di Napoli che aggrega associazioni, parrocchie, enti, sindacati, rappresentanti istituzionali, cittadini.
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