Ad Afragola scoppia la bufera su un vigile urbano per una sua risposta scomposta a una giovane disabile che chiedeva aiuto per parcheggiare l’auto.
Ha suscitato un vespaio la risposta “scomposta” di un agente della polizia municipale di Afragola, popoloso comune alle porte di Napoli, che, via social, rispondendo alla richiesta di aiuto rivolta proprio alle forze dell’ordine locali da una associazione che tutela i disabili, ha replicato: “Tutta la mia solidarieta’… ma pure a voi solo perche’ avete una disabilita’ parcheggiate ovunque, anche sopra il marciapiede. Siete uguali a noi anzi forse piu’ cattivi…”.
Napoli - Evitare che la violenza generi violenza: i genitori di Martina Carbonaro, uccisa dall'ex fidanzato Alessio Tucci, dovranno tenersi a distanza dall'imputato e dai suoi familiari. L'applicazione del braccialetto elettronico e il divieto di avvicinamento ai familiari dell'imputato, secondo la procura, dovrebbe fermare la spirale di minacce e violenza che ha coinvolto le due…
Il post pubblicato su Fb ha provocato una serie di dure repliche da parte dei cittadini e, soprattutto, da parte dei vertici dell’associazione “La Battaglia di Andrea”, presieduta da Asia Maraucci, con la quale subito si sono messi in contatto, per esprimere solidarietà e assicurare giustizia, il sindaco della città, Antonio Pannone, e il comandante della Polizia Locale, Michele Orlando. “Sono state parole forti nei confronti di Andrea (il bimbo autistico di cui l’associazione porta il nome, ndr) e di tutti i disabili, – spiega Maraucci – da parte di chi dovrebbe tutelarci, aiutarci. Parole offensive da parte di un agente, proprio sotto il post in cui noi chiediamo aiuto alle forze dell’ordine”.
“Il comandante della Polizia Municipale Orlando, come il sindaco Pannone – ha aggiunto la presidente – ci hanno immediatamente espresso solidarieta’ assicurandoci che verranno presi provvedimenti. Questa persona non solo ha offeso Andrea e tutti i disabili – prosegue – ma ha mancato di rispetto alla divisa che indossa e a tutti i suoi colleghi di Afragola che ogni giorno fanno il loro dovere”.
Si aggiunge un nuovo capitolo giudiziario alla tragica vicenda di Martina Carbonaro, la 14enne di Afragola uccisa nel maggio 2025 a colpi di pietra dall'ex fidanzato Alessio Tucci, che ha confessato il delitto e oggi è imputato davanti alla Corte d'Assise di Napoli. Questa volta, però, al centro del provvedimento non c'è il presunto assassino,…
L’agente poco dopo si e’ scusato, sempre sui social per le sue parole “inopportune e infelici”. “…non volevo offendere nessuno ma semplicemente richiamare tutti al rispetto delle regole – si legge nel post di scuse – …espressioni usate sono state sbagliate ed ingiuste nei confronti di coloro che vivono la propria disabilita’ rispettando le regole…”.
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