koulibaly
Lungo stop per Koulibaly dovrà stare fermo un mese
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Nemmeno il tempo di metabolizzare il rocambolesco pari di Sassuolo che il deve già guardare all’Atalanta. Sabato al Maradona arriva la quarta in classifica, squadra a soli cinque punti dai partenopei in vetta al campionato e che ha l’obiettivo di agganciare il terzetto di testa composto anche da Milan e Inter.

ha riportato una distrazione di secondo grado al bicipite femorale sinistro. Il club non ha specificato i tempi di recupero, ma vista l’entità dell’infortunio per il difensore senegalese si prospetta almeno un mese di assenza. presenta una tendinopatia adduttoria e dell’ileopsoas destro. Contrattura del soleo sinistro per Insigne. I tre calciatori hanno già iniziato l’iter di terapie. Fabian e Insigne saranno rivalutati in vista della partita di sabato.

E’ un Luciano Spalletti che però deve fare la conta degli indisponibili. Una situazione realmente infelice quella che si è venuta a verificare nelle ultime settimane in casa Napoli: dopo lo sfortunato incidente che terrà fuori Osimhen per tre mesi, all’infortunio muscolare di Anguissa, ora tocca a e Koulibaly, usciti anzitempo dal campo contro il Sassuolo oltre a Insigne, fuori zoppicante a fine primo tempo per un problema al polpaccio sinistro.

Le condizioni del capitano azzurro sono, per fortuna, quelle che meno preoccupano. Spalletti (che non sarà neppure in panchina perché squalificato) dovrà quindi pensare ad una formazione senza quattro dei suoi pilastri, nella speranza che non diventino cinque.

Difficile azzardare già un possibile undici, quindi, anche se ci saranno molte scelte obbligate. In porta ci sarà Ospina, in difesa Manolas al posto di con Rrahmani, Di Lorenzo e Mario Rui i terzini. A centrocampo Demme per Fabian al fianco di Lobotka; nei tre sulla trequarti dovrebbe rientrare Politano con Zielinski e Insigne (pronto Elmas nel caso di forfait del capitano). In attacco ci sarà Mertens.

Gli azzurri preparano il match contro l’Atalanta in programma sabato allo Stadio Maradona alle ore 20.45. Coloro che hanno giocato dall’inizio a Reggio Emilia hanno svolto lavoro di scarico. Il resto della rosa dopo una prima parte di attivazione e lavoro di potenza aerobica ha svolto partita a campo ridotto.

Vincenzo Scarpa

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