E’ il numero più alto di contagi covid in Campania quello che riporta il bollettino dell’unità di crisi regionale.
Sono infatti 2.297 i nuovi casi di Covid-19 emersi dall’analisi di 53.202 test. La percentuale di test positivi sul numero complessivo di test effettuati ieri è pari al 4,3%. Nel bollettino odierno diffuso dall’unità di crisi della Regione Campania sono inseriti 16 nuovi decessi, 6 dei quali avvenuti nelle ultime 48 ore e 10 avvenuti in precedenza, ma registrati ieri.
Preoccupa invece il continua aumento dei ricoverati negli ospedali della Campania anche se sono 29 i pazienti Covid ricoverati in terapia intensiva (-2 rispetto a ieri) ma invece sono 458 i pazienti ricoverati in reparti di degenza (+19 rispetto al dato diffuso ieri).
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Caivano – Un arresto che riporta alla luce una delle pagine più drammatiche della cronaca napoletana. Ieri i Carabinieri hanno fatto scattare le manette ai polsi di Ciro Migliore, 27enne già noto alle forze dell’ordine, durante un blitz antidroga nel parco verde di Caivano. L’uomo, identificato come un presunto pusher, è lo stesso giovane transgender che cinque anni fa era il fidanzato di Maria Paola Gaglione, la 16enne morta nell’incidente del settembre 2020. La tragedia, che sconvolse l’intera comunità, fu causata dal fratello della vittima, Michele Gaglione. Come accertato in sede processuale, questi, oppostosi alla relazione della sorella, inseguì la coppia in sella a una moto. Durante l’inseguimento, lo scooter su cui viaggiavano Maria Paola e Ciro Migliore si schiantò, provocando la morte della giovane. Michele Gaglione è stato condannato a 9 anni e 6 mesi di reclusione per omicidio preterintenzionale. L’arresto di ieri da parte dei carabinieri aggiunge un tassello oscuro alla storia di Migliore. I militari hanno fatto irruzione nella sua abitazione, trovando prove di quello che sembra essere uno spaccio ben organizzato: tra i ritrovamenti, 10 dosi già pronte di cocaina e crack, materiale per il confezionamento e un “libro mastro” con sigle e numeri, verosimilmente i conti della compravendita illegale. Sequestrati anche 1.675 euro in contanti, presumibilmente provento dell’attività illecita. Quella del 16 settembre non è la prima indagine per spaccio che vede coinvolto Ciro Migliore dopo la morte della fidanzata; già nel febbraio 2021 finì nel mirino delle forze dell’ordine per reati analoghi. L’arresto chiude un cerchio tragico, dove a un lutto familiare si intrecciano storie di devianza e illegalità.
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