La star del web e della TV Emanuele Sabatino, noto come Ema Motorsport è stato trovato morto nella sua officina. Le cause ancora da chiarire ma come riportato anche da fanpage.it si tratterebbe di un suicidio per motivi sentimentali. Gli appassionati del settore lo conoscono semplicemente come ‘Ema’, mentre i suoi social con il nickname ‘Emamotorsport’ viaggiano tra un milione di follower e oltre 20 milioni di visualizzazioni uniche, rendendolo il meccanico più seguito in Italia oltre che una star del web e della tv.
Emanuele Sabatino, 45 anni, è morto nel pomeriggio di ieri nella sua officina in provincia di Pavia. L’annuncio è stato dato dalla famiglia e dal team dell’officina attraverso un post su facebook. Stando alle prime notizie che hanno iniziato a circolare, potrebbe trattarsi di un suicidio. Sabatino aveva iniziato con la semplice passione per i motori ed era passato anche per il fallimento della sua officina. Poi la capacità di reinventarsi pubblicando su youtube video in cui dava consigli su questioni tecniche o si mostrava al lavoro nella riparazione delle auto.
Fino a diventare ‘l’influencer dei motori’ e il protagonista di programmi tv culto per gli appassionati del settore: da ‘In officina con Ema’ a ‘Cortesie per l’auto’. La notizia della sua morte in poco tempo ha fatto il giro dei social mentre il suo sito web è andato in tilt per “eccesso di ricerche”. I funerali di Sabatino si terranno lunedì alle 11 nella chiesa di San Francesco a Siziano, in provincia di Pavia.
Serie A superstar su YouTube: raggiunti 10 milioni di iscritti, è boom globale
Il calcio italiano vince anche fuori dal campo. La Serie A ha ufficialmente sfondato il muro dei 10 milioni di iscritti sul proprio canale YouTube, segnando un traguardo che la proietta tra le leghe sportive più seguite al mondo nel panorama digitale. Il boom non è casuale: 475 milioni di visualizzazioni e oltre 16 milioni di ore guardate nella sola stagione 2024/2025 raccontano una crescita solida e pianificata.
A trainare questo successo, un’offerta editoriale moderna, potente, emozionale. Dalle clip con le giocate più spettacolari ai docufilm originali come The Great Race, dedicato allo Scudetto vinto dal Napoli targato Antonio Conte, fino al racconto epico del Bologna vincitore della Coppa Italia in Dream. Il tutto prodotto all’interno del sofisticato International Broadcast Centre di Lissone.
Cicalone torna a Napoli e mostra quello che molti fingono di non vedere: degrado, tossicodipendenza e silenzio istituzionale
NAPOLI – Cicalone, il noto videomaker romano che ha fatto della denuncia sociale un marchio di fabbrica, è tornato a Napoli. E ancora una volta ha messo il dito nella piaga, in quel ventre molle della città che tanti preferiscono ignorare. Forse perché non è napoletano, forse perché è abituato a dire le cose come…
REDAZIONE






Scegli il canale social su cui vuoi iscriverti