Casalnuovo: rapinatore solitario assalta lo stesso market due volte in cinque giorni
Casalnuovo - Una sequenza criminale che lascia sgomenti per la sua incredibile sfrontatezza. Il supermercato Conad City di via Nazionale delle Puglie 40/44, a…
Travolte e uccise al Corso Garibaldi, il video choc dell’impatto
Napoli - Le immagini sono drammatiche e mostrano senza filtri la violenza dell’impatto. Il deputato Francesco Emilio Borrelli ha pubblicato il video dell’investimento mortale…
Napoli, le corse clandestine al Vomero: il video della fuga
Una sorta di gara–esibizione tra moto da cross nel cuore del Vomero. È quanto accaduto nella notte appena trascorsa quando otto motociclette, tutte prive…
Rapina choc a Casoria: famiglia immobilizzata con le lenzuola
Casoria - Intorno alle 03:15, gli autori, volti coperti da passamontagna e ancora non identificati, hanno forzato la porta d’ingresso dell’abitazione usando un piede…
Epatite A, 133 casi in Campania: scattano controlli rafforzati sulla filiera dei molluschi
Sono 133 i casi di epatite A registrati in Campania dall’inizio dell’anno, con un incremento significativo nelle ultime settimane. Un dato che ha spinto…
Rifiuti tossici scaricati a Giugliano: due operatori ecologici agli arresti domiciliari
I Carabinieri del Nucleo Forestale di Pozzuoli hanno dato esecuzione a un'ordinanza di arresti domiciliari con braccialetto elettronico nei confronti di due uomini, dipendenti…
Villaricca, canile lager sul solaio di un palazzo: sequestrati 26 barboncini toy, denunciato l’allevatore
Villaricca - A prima vista sembrano peluche, tanto sono piccoli e delicati. Ma dietro l’immagine tenera dei barboncini toy si nascondeva, secondo quanto accertato…
Torre Annunziata, sequestrata stamperia di soldi falsi: banconote «invecchiate» per ingannare i controlli
L’operazione è scattata nell’ambito dei controlli economici del territorio condotti dai “baschi verdi” del Gruppo di Torre Annunziata. I militari hanno individuato un immobile…
Smantellata la piazza di spaccio del rione Berlingieri: 11 arresti
Nuovo duro colpo alla camorra nell’area nord di Napoli. Nella giornata odierna la Polizia di Stato, su delega della Direzione Distrettuale Antimafia, ha eseguito…
Acerra: scoperti 80mila litri di gasolio e un impianto clandestino, quattro denunce
Acerra - Tutto è nato da un'attenta attività di monitoraggio del territorio. I finanzieri del Gruppo Nola, impegnati in un servizio di pattugliamento nella…
Casalnuovo: rapinatore solitario assalta lo stesso market due volte in cinque giorni
Casalnuovo - Una sequenza criminale che lascia sgomenti per la sua incredibile sfrontatezza. Il supermercato Conad City di via Nazionale delle Puglie 40/44, a…
Travolte e uccise al Corso Garibaldi, il video choc dell’impatto
Napoli - Le immagini sono drammatiche e mostrano senza filtri la violenza dell’impatto. Il deputato Francesco Emilio Borrelli ha pubblicato il video dell’investimento mortale…
Napoli, le corse clandestine al Vomero: il video della fuga
Una sorta di gara–esibizione tra moto da cross nel cuore del Vomero. È quanto accaduto nella notte appena trascorsa quando otto motociclette, tutte prive…
Rapina choc a Casoria: famiglia immobilizzata con le lenzuola
Casoria - Intorno alle 03:15, gli autori, volti coperti da passamontagna e ancora non identificati, hanno forzato la porta d’ingresso dell’abitazione usando un piede…
Epatite A, 133 casi in Campania: scattano controlli rafforzati sulla filiera dei molluschi
Sono 133 i casi di epatite A registrati in Campania dall’inizio dell’anno, con un incremento significativo nelle ultime settimane. Un dato che ha spinto…
Rifiuti tossici scaricati a Giugliano: due operatori ecologici agli arresti domiciliari
I Carabinieri del Nucleo Forestale di Pozzuoli hanno dato esecuzione a un'ordinanza di arresti domiciliari con braccialetto elettronico nei confronti di due uomini, dipendenti…
Villaricca, canile lager sul solaio di un palazzo: sequestrati 26 barboncini toy, denunciato l’allevatore
Villaricca - A prima vista sembrano peluche, tanto sono piccoli e delicati. Ma dietro l’immagine tenera dei barboncini toy si nascondeva, secondo quanto accertato…
Torre Annunziata, sequestrata stamperia di soldi falsi: banconote «invecchiate» per ingannare i controlli
L’operazione è scattata nell’ambito dei controlli economici del territorio condotti dai “baschi verdi” del Gruppo di Torre Annunziata. I militari hanno individuato un immobile…
Smantellata la piazza di spaccio del rione Berlingieri: 11 arresti
Nuovo duro colpo alla camorra nell’area nord di Napoli. Nella giornata odierna la Polizia di Stato, su delega della Direzione Distrettuale Antimafia, ha eseguito…
Acerra: scoperti 80mila litri di gasolio e un impianto clandestino, quattro denunce
Acerra - Tutto è nato da un'attenta attività di monitoraggio del territorio. I finanzieri del Gruppo Nola, impegnati in un servizio di pattugliamento nella…
Santa Maria Capua Vetere. Mattanza nel reparto Nilo del carcere di Santa Maria Capua Vetere: i vertici della polizia penitenziaria rischiano il carcere per la morte del detenuto algerino, morto a seguito dei pestaggi. I pm chiedono al Riesame l’aggravamento delle misure cautelari per 45 indagati.
Il procuratore aggiunto Alessandro Milita e i sostituti procuratori Daniela Pannone e Alessandra Pinto hanno presentato un ricorso per quarantacinque indagati per i quali il Gip aveva escluso alcuni capi di imputazione e aggravanti rigettando la relativa richiesta di misura cautelare o concedendo una misura diversa e meno afflittiva da quella proposta dagli inquirenti, in particolare in relazione alla morte del detenuto algerino Lakimi Hamine, classificata dal giudice come suicidio e che invece ora i pm ora hanno inquadrato nel reato di omicidio colposo. Per 15 indagati la Procura ha così chiesto il carcere, per 30 i domiciliari. Il Gip il 28 giugno scorso, emise 52 misure cautelari nei confronti di agenti penitenziari e funzionari del Dap su un totale di 120 indagati: otto finirono in carcere, altri 18 indagati ai domiciliari, tre all’obbligo di dimora e 23 furono stati sospesi dal servizio. Il prossimo 15 dicembre il giudice è chiamato a pronunciarsi sulle richieste di rinvio a giudizio formulate nei confronti di 108 indagati, tra agenti e funzionari dell’amministrazione penitenziaria.
Tra coloro che rischiano il carcere vi sono i vertici della Polizia penitenziaria e i comandanti del gruppo di Supporto interventi.
La Procura sammaritana, infatti, ha chiesto l’arresto in carcere tra gli altri per: Pasquale Colucci, comandante del gruppo di ‘Supporto agli interventi’, Anna Rita Costanzo, commissario capo responsabile del reparto Nilo, l’ex comandante della Polizia Penitenziaria del carcere di Santa Maria Capua Vetere Gaetano Manganelli, il sovrintendente Salvatore Mezzarano, da qualche giorno posto ai domiciliari dopo alcuni mesi passati in carcere. Tra i 30 indagati per i quali la Procura ha invece chiesto i domiciliari vi è l’ex provveditore regionale alle carceri Antonio Fullone, che a giugno fu colpito dalla misura interdittiva della sospensione dal lavoro per sei mesi per il reato di depistaggio. La Procura ha fatto appello nei confronti dell’ex provveditore, ritenendo che Fullone, contrariamente a quanto disposto dal Gip, fosse colpevole anche del reato di maltrattamenti mediante omissione, ovvero per non aver fatto nulla per impedire le violenze.
Come Fullone rischia i domiciliari per lo stesso motivo la funzionaria Maria Parenti, che il 6 aprile 2020 sostituiva alla direzione del carcere il direttore Elisabetta Palmieri, assente in quel periodo per malattia, mentre per i medici Raffaele Stellato e Pasquale Iannotta (entrambi solo indagati), in servizio al carcere il giorno delle violenze, sono stati richiesti i domiciliari per il reato di falso, escluso a giugno dal Gip. Ai domiciliari potrebbero finire anche Tiziana Perillo, comandante del Nucleo Operativo Traduzioni e Piantonamenti di Avellino, Nunzia Di Donato, comandante del nucleo operativo ‘Traduzioni e piantonamenti’ di Santa Maria Capua Vetere, e altri agenti solo sospesi a giugno. In caso che il Riesame accolga l’Appello del Pm, la decisione su eventuali arresti non sarà subito esecutiva, ma dovrà passare per la Cassazione.
Sotto il profilo delle misure cautelari, l’indagine ha retto tanto al Tribunale del Riesame di Napoli che alla Corte di Cassazione, dove la gran parte delle misure emesse dal Gip nel giugno scorso sono state confermate per quanto concerne i gravi indizi di colpevolezza, e le modifiche sono avvenute solo per mancanza di esigenze cautelari; si spiega cosi’ la circostanza che ad oggi non vi sono più agenti e funzionari in carcere ma solo ai domiciliari. A reggere soprattutto il reato di tortura, introdotto solo da qualche anno, e che molti avvocati hanno provato a metter in discussione. Mariano Omarto, legale del 48enne Raffaele Piccolo (ai domiciliari), ha chiesto invano agli ermellini di valutare la sussistenza di tale reato alla luce del fatto che è difficile che degli “schiaffi possano infliggere quelle ‘acute sofferenze fisiche’ o quell’agire con ‘crudelta” che costituiscono i requisiti che la norma richiede per configurare il reato di tortura”. Il suo ricorso e’ stato dichiarato inammissibile. Violenze in carcere: al Riesame le posizioni di 45 indagati
L’udienza sul ricorso davanti al Tribunale del Riesame di Napoli si terrà il 26 novembre prossimo.
Il Comunicato del Sippe. Sul ricorso per le misure cautelari è intervenuto il sindaco degli Agenti di polizia penitenziaria (Sippe) con un comunicato. “Riteniamo che fino a quando non ci sarà il terzo grado di giudizio tutti i poliziotti penitenziari coinvolti debbano essere considerati innocenti. La situazione è stata portata alla stampa in modo totalmente esagerato, al punto da condannare gli agenti a prescindere senza tenere conto che nel carcere di Santa Maria Capua Vetere continuano ad esserci aggressioni e minacce nei confronti dei poliziotti penitenziari. Minacce che però non interessano al garante dei detenuti, che si è solo limitato a descrivere una situazione vista soltanto da immagini che non costituiscono una prova. Basti pensare che addirittura, quando ci sono stati gli arresti,
avevano incriminato un collega nemmeno presente durante i fatti e solo
perché un detenuto aveva fatto il suo nome”. Ha detto Alessandro De Pasquale, presidente del Sippe, commentando la richiesta di rinvio a giudizio di 108 tra agenti e funzionari dell’amministrazione penitenziaria per il pestaggio nell’istituto di reclusione campano.
“Non è che i poliziotti penitenziari sono stati individuati attraverso
le immagini – sottolinea il sindacalista – La maggior parte è stata
citata proprio da alcuni detenuti. Soggetti che hanno un risentimento
verso la forza di polizia in generale e verso alcuni agenti penitenziari che magari qualche giorno prima non gli hanno concesso qualcosa all’interno dell’istituto. Siamo fiduciosi nella magistratura, ma tutto quello che si è detto su questi poliziotti penitenziari è esagerato, a cominciare da quanto scritto sui social in merito dallo stesso garante dei detenuti. Per poter conoscere i fatti bisognava esser presenti, non basarsi su immagini nemmeno chiare o su dichiarazioni fatte da detenuti. Certamente i poliziotti non sono stati tutti corretti, ma non possiamo giudicare tutto un Corpo sulla base di azioni fatte da alcuni”.
▶Shorts
Ads is loading
Casalnuovo: rapinatore solitario assalta lo stesso market due volte in cinque giorni
Casalnuovo - Una sequenza criminale che lascia sgomenti per la sua incredibile sfrontatezza. Il supermercato Conad City di via Nazionale delle Puglie 40/44, a…
Travolte e uccise al Corso Garibaldi, il video choc dell’impatto
Napoli - Le immagini sono drammatiche e mostrano senza filtri la violenza dell’impatto. Il deputato Francesco Emilio Borrelli ha pubblicato il video dell’investimento mortale…
Napoli, le corse clandestine al Vomero: il video della fuga
Una sorta di gara–esibizione tra moto da cross nel cuore del Vomero. È quanto accaduto nella notte appena trascorsa quando otto motociclette, tutte prive…
Rapina choc a Casoria: famiglia immobilizzata con le lenzuola
Casoria - Intorno alle 03:15, gli autori, volti coperti da passamontagna e ancora non identificati, hanno forzato la porta d’ingresso dell’abitazione usando un piede…
Epatite A, 133 casi in Campania: scattano controlli rafforzati sulla filiera dei molluschi
Sono 133 i casi di epatite A registrati in Campania dall’inizio dell’anno, con un incremento significativo nelle ultime settimane. Un dato che ha spinto…
Rifiuti tossici scaricati a Giugliano: due operatori ecologici agli arresti domiciliari
I Carabinieri del Nucleo Forestale di Pozzuoli hanno dato esecuzione a un'ordinanza di arresti domiciliari con braccialetto elettronico nei confronti di due uomini, dipendenti…
Villaricca, canile lager sul solaio di un palazzo: sequestrati 26 barboncini toy, denunciato l’allevatore
Villaricca - A prima vista sembrano peluche, tanto sono piccoli e delicati. Ma dietro l’immagine tenera dei barboncini toy si nascondeva, secondo quanto accertato…
Torre Annunziata, sequestrata stamperia di soldi falsi: banconote «invecchiate» per ingannare i controlli
L’operazione è scattata nell’ambito dei controlli economici del territorio condotti dai “baschi verdi” del Gruppo di Torre Annunziata. I militari hanno individuato un immobile…
Smantellata la piazza di spaccio del rione Berlingieri: 11 arresti
Nuovo duro colpo alla camorra nell’area nord di Napoli. Nella giornata odierna la Polizia di Stato, su delega della Direzione Distrettuale Antimafia, ha eseguito…
Acerra: scoperti 80mila litri di gasolio e un impianto clandestino, quattro denunce
Acerra - Tutto è nato da un'attenta attività di monitoraggio del territorio. I finanzieri del Gruppo Nola, impegnati in un servizio di pattugliamento nella…
Durante una perquisizione nel reparto isolamento del carcere di Secondigliano gli agenti della polizia penitenziaria hanno scoperto una spranga di ferro e due bottiglie contenenti liquido infiammabile. Nella notte lo stesso detenuto avrebbe tentato di sfondare il blindo della cella. Il sindacato denuncia una situazione sempre più critica negli istituti penitenziari.
Le ruspe dell'Acer radono al suolo l'ultimo manufatto irregolare del Rione San Francesco, appartenuto alla famiglia Botta. L'intervento chiude un maxi-piano di recupero urbano che coinvolge 288 famiglie e segna la vittoria della sinergia tra istituzioni e magistratura.
Il raggiro milionario è stato messo a segno a Bari con la famigerata tecnica del "finto nipote". In manette un 22enne e una 50enne partenopei, incastrati dalle telecamere di videosorveglianza. Le forze dell'ordine avvertono: l'odioso fenomeno non conosce freni e con l'avvicinarsi della Pasqua i casi sono destinati ad aumentare
Cinque ex dipendenti di una società concessionaria avrebbero manipolato i server per individuare i tagliandi milionari prima della vendita. La Procura contesta un danno erariale da 25 milioni di euro: "Colpita la credibilità dell'amministrazione pubblica".
Mercoledì 8 aprile 2026, alle ore 20, l’Auditorium “Porta del Parco” di Bagnoli accoglierà la cerimonia di premiazione degli agenti della Polizia di Stato, con spettacoli di Gianni Fiorellino, Mavi, Stefania Lay e altri artisti. L’iniziativa, voluta dalla FSP Polizia di Stato, vuole celebrare coraggio, professionalità e senso del servizio.
Blitz dei Carabinieri nella periferia nord di Napoli: 22 persone identificate, 8 veicoli controllati, 5 fermi e 2 sequestri. Dodici sanzioni al Codice della strada per un ammontare di circa 59 mila euro e una denuncia per guida senza patente con recidiva.
Il malvivente ha preso di mira il Conad City di via Nazionale delle Puglie il 18 e il 23 marzo, agendo con le stesse modalità e seminando il panico tra clienti e dipendenti. I titolari, esasperati, diffondono i video delle telecamere. L'allarme di Borrelli: "Napoli e provincia sono l'Eldorado dei criminali, serve il pugno di ferro".
Controllo notturno dei carabinieri in via Caracciolo. L’uomo, già noto alle forze dell’ordine, è stato trovato con due involucri di droga e arrestato con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio.
Il procuratore di Napoli denuncia l’esposizione alla “gogna mediatica” durante la campagna referendaria, ma invita ad archiviare lo scontro. Dopo la vittoria del No, chiede un confronto istituzionale serio sulle riforme della giustizia: “Nessun conto da regolare, servono dialogo, organici e digitalizzazione”.
Sotto la lente dei Nas pescherie e mercati ortofrutticoli. Multe per 10mila euro e massima allerta per il rischio Epatite A: scatta il blocco per merce priva di tracciabilità.
Sigilli della DIA a società, immobili e decine di conti correnti. Nel mirino l'impero economico di una famiglia vicina alla cosca "Angelino-Gallo", costruito riciclando i proventi del racket.
Tensione nei quartieri orientali di Napoli: la Polizia lancia un’operazione straordinaria con identificazioni, perquisizioni e primi provvedimenti. I controlli continueranno nei prossimi giorni.
La donna custodiva il deposito della droga. Due presunti capi in carcere e tre complici ai domiciliari. Intercettazioni e linguaggio in codice: droga nascosta nel "palazzo verde"
I rapporti tra l'Alleanza di Secondigliano e i Mazzarella. Ostroschi pecca di arroganza nel feudo dei Licciardi e Marco Esposito prova a bloccare l'affare. Ciro Mazzarella costretto a ordinare ai suoi di agire nell'ombra, nascondendo l'identità del clan. Intanto, le intercettazioni svelano i maxi-bottini: conti da 180mila euro svuotati con un click.
Sei arresti tra carcere e domiciliari: cocaina e droga leggera rifornivano anche la provincia. L’organizzazione era autonoma dai clan ma operava in un’area contesa tra Contini e Mazzarella.
I due erano accusati di aver messo in atto una serie di operazioni finalizzate a sottrarsi al pagamento di imposte per un totale di circa 392 mila euro, tra Irpef, Iva, interessi e sanzioni relative a tre annualità.
Scegli il canale social su cui vuoi iscriverti