Fisciano. Nell’ambito di servizi finalizzati al controllo delle norme ambientali ed ai fenomeni sovente connessi del lavoro nero e dell’abusivismo commerciale, i militari della Stazione Carabinieri Forestale di Mercato San Severino e della Stazione Carabinieri di Fisciano hanno effettuato un controllo coordinato e congiunto presso un’attività commerciale in via Vicinale Scorrimento Veloce del comune di Fisciano.
Il locale ispezionato dai militari è utilizzato quale officina meccanica per interventi di riparazione di veicoli ed infatti all’interno erano presenti ed in uso ponti sollevatori, compressore, sollevatore idraulico ed il banco da lavoro arredato di utensili.
Avviate le verifiche del caso, i militari hanno rilevato che il gestore non era in grado di esibire i titoli autorizzativi prescritti per l’esercizio dell’attività ed infatti l’autofficina è risultata priva di iscrizione all’albo delle officine meccatroniche e priva di autorizzazione sanitaria: del tutto abusiva quindi.
Violate anche le norme del Codice dell’Ambiente (D.Lgs. 152/2006) relative alla corretta gestione dei rifiuti; l’esercizio abusivo dell’attività di autofficina porta con sé, infatti, quale inevitabile conseguenza la gestione illecita dei rifiuti speciali prodotti che sono gestiti anch’essi “a nero”. Violati altresì i divieti del Testo Unico dell’Edilizia (DPR 380/2001).
Alla luce di quanto accertato, i militari hanno provveduto a porre sotto sequestro i locali utilizzati per l’attività abusiva di officina meccanica ed i macchinari da lavoro destinati, questi ultimi, alla confisca. L’autore è stato deferito alla Autorità Giudiziaria per i reati sopra descritti e gli sono state contestate inoltre, a vario titolo, sanzioni amministrative per un totale di circa 9.000 euro.
Caivano, il pusher arrestato al Parco verde era il fidanzato della ragazza morta in un incidente
Caivano – Un arresto che riporta alla luce una delle pagine più drammatiche della cronaca napoletana. Ieri i Carabinieri hanno fatto scattare le manette ai polsi di Ciro Migliore, 27enne già noto alle forze dell’ordine, durante un blitz antidroga nel parco verde di Caivano. L’uomo, identificato come un presunto pusher, è lo stesso giovane transgender che cinque anni fa era il fidanzato di Maria Paola Gaglione, la 16enne morta nell’incidente del settembre 2020. La tragedia, che sconvolse l’intera comunità, fu causata dal fratello della vittima, Michele Gaglione. Come accertato in sede processuale, questi, oppostosi alla relazione della sorella, inseguì la coppia in sella a una moto. Durante l’inseguimento, lo scooter su cui viaggiavano Maria Paola e Ciro Migliore si schiantò, provocando la morte della giovane. Michele Gaglione è stato condannato a 9 anni e 6 mesi di reclusione per omicidio preterintenzionale. L’arresto di ieri da parte dei carabinieri aggiunge un tassello oscuro alla storia di Migliore. I militari hanno fatto irruzione nella sua abitazione, trovando prove di quello che sembra essere uno spaccio ben organizzato: tra i ritrovamenti, 10 dosi già pronte di cocaina e crack, materiale per il confezionamento e un “libro mastro” con sigle e numeri, verosimilmente i conti della compravendita illegale. Sequestrati anche 1.675 euro in contanti, presumibilmente provento dell’attività illecita. Quella del 16 settembre non è la prima indagine per spaccio che vede coinvolto Ciro Migliore dopo la morte della fidanzata; già nel febbraio 2021 finì nel mirino delle forze dell’ordine per reati analoghi. L’arresto chiude un cerchio tragico, dove a un lutto familiare si intrecciano storie di devianza e illegalità.
Organizzare il tuo viaggio in Campania: cosa sapere tra voli, orari e collegamenti
Organizzare un viaggio in Campania significa prepararsi a esplorare una regione ricca di storia, cultura, paesaggi mozzafiato e tradizioni gastronomiche uniche. Ma prima ancora di passeggiare tra i vicoli di Napoli, ammirare la Costiera Amalfitana o scoprire i tesori nascosti dell’entroterra, è fondamentale pianificare al meglio gli spostamenti.
Con due aeroporti principali, numerose stazioni ferroviarie e una rete di trasporti che varia notevolmente da zona a zona, muoversi in Campania richiede attenzione e organizzazione. Conoscere gli orari dei voli, le tratte ferroviarie attive, i collegamenti via bus e le alternative disponibili può fare la differenza tra un viaggio sereno e uno pieno di imprevisti.
Perché noleggiare una Tesla
Da status-symbol per pochi a icona della mobilità del futuro: in vent’anni Tesla ha rivoluzionato il concetto di auto elettrica. Guidare una Model 3 o una Model Y oggi non significa solo viaggiare a zero emissioni, ma anche godere di prestazioni da sportiva, software in continuo aggiornamento e la comodità della rete Supercharger.
Tuttavia, il desiderio di mettersi al volante di una Tesla si scontra con due ostacoli significativi: l’elevato costo di acquisto, che parte da oltre 40.000 euro, e la rapida evoluzione tecnologica che porta a una veloce svalutazione del veicolo.
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