Sette gol, due gol ciascuno per Vlahovic e Ibrahimovic. E’ successo davvero di tutto al Franci dove la Fiorentina batte il Milan per 4-3 e impone la prima sconfitta della stagione ai rossoneri di Pioli.
Ancora una volta Italiano riesce ad imbrigliare Pioli. E ora la gara tra Inter e Napoli diventa determinante per il campionato: una vittoria degli azzurri significherebbe il primo allungo, quella dell’Inter riporterebbe i nerazzurri in corsa e riaprirebbe il campionato.
Sembrano partire meglio i rossoneri, che al 5′ troverebbero il vantaggio con Ibrahimovic, se non fosse per una posizione di fuorigioco dello stesso svedese. L’equilibrio pero’ lo rompono i viola al quarto d’ora, dopo tre corner consecutivi conquistati: Tatarusanu si lascia sfuggire una palla che sembrava ormai controllata, Gabbia non spazza via il pericolo e Duncan e’ lesto ad approfittarne mettendo dentro l’1-0. I
l Milan pero’ reagisce e tra il 20′ e il 21′ porta due pericoli dalle parti di Terracciano, con Tonali e Leao che vengono respinti dal portiere locale. Il portoghese, in particolare, e’ il piu’ attivo dei suoi e ci prova un altro paio di volte senza fortuna, anche se la chance piu’ grande per il pareggio del Milan ce l’ha Ibra al 42′. Il gigante rossonero pero’ fallisce da due passi un colpo di testa su cross di Kjaer.
La Fiorentina si salva e prima del riposo raddoppia con una perla di Saponara, che piazza un destro a giro dove Tatarusanu non puo’ davvero arrivare, dando uno schiaffo morale importante alla squadra di Pioli. Ad inizio ripresa i rossoneri provano con carattere a rimettere in piedi la gara, ma al 60′ arriva addirittura il tris viola ad opera di Vlahovic, che sembra poter mettere in ghiaccio la partita.
Ma cosi’ non e’, perche’ in cinque minuti l’intramontabile Ibrahimovic firma la sua doppietta personale che rimette clamorosamente in corsa il Milan. Nel finale, pero’, un’ingenuita’ di Theo Hernandez regala a Vlahovic (servito da Nico Gonzalez) la doppietta personale e il poker alla Fiorentina, che chiude i conti e festeggia una vittoria pesantissima. All’ultimo respiro e’ inutile lo sfortunato autogol di Venuti dopo la traversa colpita da Ibrahimovic.
La corsa allo Scudetto è, nonostante il largo vantaggio dell’Inter, ancora aperta. Dettagli, episodi, controversie: basta un attimo per riaccendere la corsa allo Scudo.
Chi può influenzare in maniera significativa le sorti del campionato? Chi sarà il Fattore X di questa stagione? A nostro parere i giocatori che cambiano le stagioni sono quelli in grado di rompere lo schema tattico e l’equilibrio delle partite.
New York- Un velo di tristezza avvolge il mondo del calcio e la città di Firenze. Rocco Commisso, il visionario patron della Fiorentina, è morto all'età di 76 anni. La notizia, temuta e dolorosa, arriva direttamente dagli Stati Uniti, dove l'imprenditore italo-americano viveva. Commisso si è arreso dopo un prolungato periodo di cure, circondato dall'affetto…
Il Bologna esce sconfitto dalla finale di Supercoppa Italiana, ma Vincenzo Italiano non cerca alibi e rende onore al Napoli. Al termine del match di Riyadh, il tecnico rossoblù analizza la partita con lucidità e riconosce la superiorità degli avversari.
“Ci abbiamo provato, facendo il possibile con una squadra che ha overperformato con tutti i suoi giocatori e con un Neres in giornata di grazia. Nel secondo tempo Ferguson ha avuto la palla dell’1-1. Il Napoli ha meritato e fatto una grande partita. Peccato”, afferma Italiano ai microfoni di Sport Mediaset.
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