Teatro

Terzo appuntamento con ‘Qui fu Napoli… qui sarà Napoli’

‘Trianon’ di Enzo Moscato, per la rassegna ‘Qui fu Napoli… qui sarà Napoli’, sabato 9 ottobre al Teatro Nuovo di #Salerno.



qui fu napoli
Teatro Nuovo/foto comunicato stampa




Terzo appuntamento e sabato 9 ottobre, alle ore 21.00, e domenica 10 ottobre, alle ore 18.30, con la rassegna “Qui fu Napoli… qui sarà Napoli” organizzata dal Consorzio La Città Teatrale di Salerno, con il contributo della Regione Campania ed il patrocinio del Comune di Salerno.

Terzo appuntamento che si terrà, questa volta al Teatro Nuovo e che vedrà la messa in scena dello spettacolo “Trianon” di Enzo Moscato, per la regia di Gaetano Stella, con in scena Serena Stella, Annarita Villacaro, Gaia Vicinanza e Lucia Voccia. La “memoria” scarpettiana è Raffale Milite, la “voce” di oggi è Marco Bartiromo.

Leggere il testo di Moscato è stato come mettersi sulla linea estrema di un proscenio, in piedi, e guardare giù come in un orrido di cui non riesci a vedere il fondo, ne avverti però la malsana umidità, l’assordante rimbombo del silenzio. – spiega il regista Gaetano StellaAllora, mi sono ritratto, ho fatto qualche passo indietro e ho acceso la “ribalta” di luci, tipica del varietà e così mi sono rasserenato. Quattro donne, una incomunicabilità che passa attraverso il racconto, le immagini evocate con le parole, ma anche senza… sul palcoscenico solisti e non compagnia, necessità di sopravvivere tra sogni improbabili e cruda realtà, senza nessuna speranza.

Ho raccolto di tutto il testo, solo alcune cupe suggestioni e le ho contaminate con una rassicurante presenza di scarpettiana memoria e in più, da lontano, ho evocato moderne voci e suoni per commentare in contrappunto il racconto. “Trianon” era solo una parola – conclude Stella – che rimandava a immagini violente e tristi, ma era una parola fascinosa e per questo spaccato di umanità disperata era quella speranza agognata, perché: “Loro so’ ‘nnammurate sule d’ ‘e parole, ‘e chilli sciuscie d’aria senza consistenza, ca so’ ‘e parole, meglio ancora si sonano furastiere…

Le due repliche dello spettacolo sono ad ingresso gratuito con obbligo di
prenotazione da effettuarsi telefonando direttamente al botteghino del Teatro Nuovo di via Valerio Laspro. L’accesso alla sala sarà consentito solo mostrando il green pass o esito negativo di tampone effettuato entro le
48 ore prima.

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