Napoli. Settanta tonnellate di rifiuti pericolosi – costituiti da centinaia tra compressori, condizionatori, macchine per cucine, frigoriferi, monitor e televisori, batterie al piombo e serbatoi di Gpl per auto, pneumatici, motori non bonificati e migliaia di componenti attinenti alla sicurezza dei veicoli – sono stati sequestrati nel Porto di Napoli dall’Ufficio delle Dogane di Napoli 1. Erano diretti in Africa.
L’attivita’ di analisi ha consentito di intercettare nello scalo marittimo partenopeo i container, anche grazie all’impiego di sofisticate apparecchiature scanner. Non solo, i controlli sull’effettivo peso dei contenitori ha consentito di accertare un tonnellaggio notevolmente superiore a quello dichiarato, eccedente, i limiti massimi prescritti dal codice della navigazione per la sicurezza dei trasporti.
I rifiuti sono stati sottoposti a sequestro ed i responsabili delle spedizioni sono stati denunciati all’Autorita’ Giudiziaria per falso ideologico e traffico internazionale di rifiuti.
Napoli – La notizia che nessuno avrebbe voluto ascoltare, quella che si temeva ma che si sperava di poter scacciare via, è arrivata come una sentenza inappellabile. Il bambino ricoverato all’ospedale Monaldi, sopravvissuto per oltre cinquanta giorni attaccato a un macchinario dopo aver ricevuto un "cuore bruciato", non è più trapiantabile. A spegnere l’ultima luce…
Nelle prime ore della mattinata di ieri, la Polizia di Stato ha dato esecuzione ad un'ordinanza di applicazione della misura della custodia cautelare presso l'Istituto Penale Minorile di Nisida, emessa dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale per i Minorenni di Napoli. L'ordinanza riguarda un minorenne italiano residente in provincia di Caserta, indagato ai…
Napoli - La scena si è svolta in via Caldieri, cuore pulsante del quartiere Vomero, dove i Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia locale avevano predisposto un servizio mirato di osservazione. I militari, mimetizzati tra le auto in coda e il caos cittadino, hanno monitorato con discrezione i movimenti di Giuseppe Ciliberti, 32enne di Somma…
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