AGGIORNAMENTO : 15 Febbraio 2026 - 18:27
14 C
Napoli
AGGIORNAMENTO : 15 Febbraio 2026 - 18:27
14 C
Napoli

Torre del Greco, i soldi delle mazzette nella borsa dell’operaio: 3 indagati

SULLO STESSO ARGOMENTO

Ascolta questo articolo ora...
Caricamento in corso...

Torre del Greco. Operaio di una ditta di rifiuti che opera nella zona vesuviana custodiva in una borsa 350mila euro in contanti.

I soldi, che secondo gli inquirenti erano destinati al pagamento di mazzette, sono stati sequestrai. Tre le persone indagate. L’inchiesta che ha come capo di imputazione fraudolento trasferimento di valori e riciclaggio è seguita dal pm Mariella Di Mauro, sotto il coordinamento del procuratore aggiunto Giuseppe Lucantonio della Procura di Napoli.

I soldi erano custoditi in una borsa chiusa con lucchetti, le cui chiavi non erano nella disponibilità dell’operaio. E così nella serata di ieri a Napoli, Torre del Greco  e Portici, i Carabinieri del Nucleo Investigativo di Castello di Cisterna, hanno dato esecuzione al Decreto di Sequestro Preventivo emesso dal G.I.P. del Tribunale di Napoli su richiesta della locale Procura, a carico di 3 soggetti, poiché gravemente indiziati, a vario titolo, di “fraudolento trasferimento di valori” e “riciclaggio”.

L’indagine, condotta dal Nucleo Investigativo di Castello di Cisterna e diretta dalla Procura di Napoli, trae origine dal rinvenimento, nel mese di agosto scorso, di una cospicua somma di denaro contante presso l’abitazione di uno degli indagati, a seguito di perquisizione eseguita d’iniziativa dalla polizia giudiziaria.

Sulla scorta delle indagini , è stato accertato che la somma in questione, per un totale di euro 350.050, era custodita da uno degli indagati per conto degli altri due, al fine di eludere le disposizioni in materia di misure di prevenzione patrimoniale  nonché di favorire il reimpiego di denaro provento delle attività delittuose, tra le quali “associazione per delinquere finalizzata a plurime ipotesi di turbative d’asta, turbata libertà del procedimento di scelta del contraente, corruzione, concussione consumata, associazione a delinquere finalizzata alla compravendita di voti elettorali”, attribuite, a vario titolo, a due dei destinatari del provvedimento di sequestro.

LEGGI ANCHE

Bimbo trapiantato, la madre chiede aiuto al Papa

di Redazione 15 Febbraio 2026 - 18:27 18:27

Il piccolo Tommaso, ricoverato in Terapia intensiva all’Ospedale Monaldi dal 23 dicembre dopo un trapianto cardiaco risultato compromesso da un danno all’organo in fase di espianto, versa in condizioni giudicate incompatibili con un nuovo intervento. Secondo i medici dell’Ospedale Bambino Gesù, il bambino presenta «controindicazioni contingenti maggiori», tra cui «emorragia cerebrale e infezione attiva associata…

Continua a leggere

Napoli, sequestrato il Parking Vittoria al Rione Sirignano

di Gustavo Gentile 15 Febbraio 2026 - 17:27 17:27

È stato disposto lo scorso 13 febbraio il sequestro dello stabile che ospita il Parking Vittoria, al Rione Sirignano, a Napoli. Il provvedimento arriva dopo le denunce presentate dal deputato Francesco Emilio Borrelli, che nelle scorse settimane aveva documentato la situazione con alcune dirette effettuate sul posto, a seguito delle segnalazioni dei residenti. Le immagini…

Continua a leggere

Napoli– Non una borsa medica ad alta tecnologia, capace di garantire un microclima costante e monitorato, ma un "comune" contenitore di plastica rigida. Sarebbe questo il mezzo utilizzato per trasportare il cuore destinato a salvare la vita di un bambino, operato d’urgenza lo scorso 23 dicembre a Napoli. Una speranza spezzata da una catena di…

Continua a leggere

REDAZIONE
PUBBLICITA
PUBBLICITA

Primo piano

PUBBLICITA