Paulo Dybala e la Juve: una storia destinata a continuare anche nei prossimi anni. Segnali di conferma arrivano anche da Pavel Nedved, l’ad bianconero che in un’intervista prima della partita contro lo Spezia di ieri sera ha lasciato intendere che mancherebbe poco al momento delle firme.
“Siamo contenti di quello che sta facendo Paulo, sta diventando un leader – ha detto Nedved a DAZN -. Il rinnovo? Le trattative stanno proseguendo anche se è un momento non facile per incontrarsi, visto che si gioca ogni tre giorni. Ci siamo quasi, stiamo procedendo bene e sono fiducioso perché manca poco”.
A conferma delle dichiarazioni del vice presidente anche diversi portali internazionali di calciomercato: qualche giorno fa “Todofichajes.com” aveva annunciato che le parti avevano già raggiunto un accordo di massima. Contratto fino al 2025 ed ingaggio da 8,5 milioni di euro a stagione più 1,5 di bonus, che porterebbero la cifra fino ai 10 milioni annui.
Vincenzo Scarpa
Briatore provoca Spalletti: “Ora si tatui la Juve sull’altro braccio”
Flavio Briatore non perde il suo gusto per la provocazione, nemmeno quando si parla di calcio. Da tifoso juventino, l’imprenditore piemontese ha commentato con ironia il possibile approdo di Luciano Spalletti alla Juventus, lanciando una battuta che ha subito infiammato i social: “Spalletti a me non piace, perché ne ho il ricordo della Nazionale. Col Napoli però ha vinto lo scudetto e si è fatto il tatuaggio. Adesso si tatui la Juve sull’altro braccio”. L’ex manager di Formula 1 ha parlato a Torino, durante la presentazione del nuovo ristorante Crazy Pizza, il brand del gruppo Majestas – da lui fondato insieme a Francesco Costa – che conta già 23 locali in 14 Paesi. Tra una fetta di pizza e una domanda sul futuro della Juventus, Briatore ha voluto anche dire la sua sulla gestione societaria: “La dirigenza ha gestito male la squadra, spendendo un sacco di soldi”. Alla domanda se avrebbe mai pensato di comprare la Juve, Briatore ha risposto secco: “No, sono super impegnato in Formula 1 con la Alpine. E poi una squadra di calcio l’ho già avuta”,…
Inchiesta Prisma, patteggiano Agnelli, Nedved e Paratici: non luogo a procedere per Arrivabene
ROMA – L’inchiesta Prisma si chiude con un patteggiamento che segna una pagina pesante nella storia recente della Juventus. Il gup Anna Maria Gavoni ha accolto le richieste concordate dagli ex vertici bianconeri: Andrea Agnelli, Pavel Nedved e Fabio Paratici hanno patteggiato pene comprese tra un anno e due mesi e un anno e otto mesi, tutte sospese. Per altri due imputati la condanna è stata fissata a undici mesi. È stato invece disposto il non luogo a procedere nei confronti di Maurizio Arrivabene, che esce così dal processo. Alla società è stata inflitta un’ammenda di 156 mila euro, mentre circa un terzo delle oltre duecento parti civili hanno trovato un accordo risarcitorio per un importo complessivo superiore al milione di euro. Un epilogo che fotografa il cuore dell’indagine, nata dalle presunte plusvalenze nella compravendita dei calciatori e dalla contestazione di reati come aggiotaggio, ostacolo alla vigilanza e false fatturazioni. Andrea Agnelli ha commentato con toni amari la decisione, parlando di una scelta “molto sofferta ma coerente” con la propria posizione di innocenza. «Avrei potuto attendere ancora anni, in un…
Scossone Juve: ufficiale la separazione con Giuntoli, saluta anche Calvo
La Juventus volta ancora pagina. Con una nota ufficiale, la società bianconera ha annunciato la risoluzione consensuale del contratto con Cristiano Giuntoli, fin qui direttore sportivo del club. Una separazione arrivata, come recita il comunicato, “a seguito di una valutazione congiunta in merito alle prospettive future e reciproche esigenze”, ma che rappresenta nei fatti l’ennesimo scossone in casa Juve dopo una stagione segnata da alti e bassi, cambi in panchina e strategie in continua revisione. Giuntoli, arrivato a Torino dopo l’esperienza trionfale a Napoli, non ha trovato il tempo e lo spazio per incidere davvero in un ambiente in costante trasformazione. Il suo addio, maturato in queste settimane e ufficializzato nella giornata di oggi, segna l’ennesimo passaggio di testimone in una dirigenza che continua a ricomporsi e disfarsi. A lasciare non è solo Giuntoli. Francesco Calvo, Managing Director Revenue & Institutional Relations, ha presentato le sue dimissioni con decorrenza dal 16 giugno 2025 per affrontare un nuovo percorso professionale. Due addii di peso, che si sommano a un quadro dirigenziale sempre più instabile e che obbligano la Juventus a rivedere…
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