Camorra, slot machine clan Belforte. Decreto confisca per tre fratelli imprenditori
La Polizia di Stato e la Guardia di Finanza di Caserta hanno eseguito tre decreti di confisca emessi dal Tribunale di Santa Maria Capua Vetere nei confronti di altrettanti fratelli: Marciano Pasquale cl.1974, Marciano Giuseppe cl. 1975, e Marciano Davide cl.1994, noti imprenditori del settore delle slot machine, contigui alla consorteria criminale del “clan Belforte-fazione Maddaloni”, attiva nell’area di Marcianise e paesi limitrofi.
Il provvedimento di confisca, eseguito dagli agenti della Divisione Anticrimine della Questura di Caserta e dai finanzieri della compagnia di Marcianise, fa seguito al sequestro disposto dal Tribunale sammaritano ed eseguito il 18 aprile 2019 sulla base di mirati accertamenti patrimoniali sviluppati da Polizia e Guardia di Finanza.
Nei confronti del 47enne e del 46nne, ancora detenuti, è stata inoltre disposta la misura di prevenzione della sorveglianza speciale con obbligo di soggiorno nel comune di residenza.Il provvedimento colpisce il patrimonio illecitamente accumulato dalla famiglia M., già in passato oggetto di analoga misura di prevenzione, i cui membri, attraverso l’interposizione fittizia di prestanomi, erano riusciti, con modalità estorsive, a riconquistare la gran parte del mercato degli apparecchi da gioco nel comune di Maddaloni e nelle zone circostanti. Per tali condotte, nel maggio 2018, i fratelli M. furono colpiti da misura cautelare in carcere su ordine della Direzione distrettuale antimafia di Napoli, in quanto ritenuti responsabili dei delitti di illecita concorrenza con minaccia e violenza, estorsione, intestazione fittizia di beni, tutti aggravati dalla metodologia mafiosa.
I provvedimenti eseguiti hanno interessato autoveicoli, ditte individuali comprensive di beni strumentali, tra i quali 127 apparecchi da gioco già installati presso numerosi esercizi commerciali sul territorio, per un valore complessivo di 300mila euro.
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